Verso Pasqua 2025: le uova del bambino con l’imbuto aiutano la ricerca contro il neuroblastoma
Oggi, sabato 5 aprile, i volontari dell'associazione 'Giulia è amore' saranno all'ipermercato Gros Cidac di Aosta dalle 9 alle 19, con le uova di Pasqua versione latte, fondente o nocciolato
Un bambino e un uovo di cioccolato al quale sono spuntate gambe e braccia, entrambi nel gesto di mostrare i muscoli, sono il simbolo della campagna solidale di Pasqua dell’Associazione italiana per la lotta al Neuroblastoma con lo slogan Diamo forza alla ricerca.
L’obiettivo è finanziare progetti di ricerca innovativi per individuare terapie e cure personalizzate per sconfiggere il neuroblastoma e altri tumori solidi pediatrici.
Oggi uova solidali all’ipermercato Gros Cidac
Sabato 5 aprile, dalle 9 alle 19, i volontari dell’associazione ‘Giulia è amore’ capitanati da Giovanna Giannini (la mamma di Giulia, la bimba che nell’agosto 2023 ha concluso il suo viaggio terreno dopo aver combattuto con coraggio contro il neuroblastoma, ndr) saranno all’ipermercato Gros Cidac per offrire le uova di cioccolato del bambino con l’imbuto.
Cioccolato al latte, fondente o nocciolato
Si potrà scegliere nelle versioni al latte, fondente e nocciolato, per 350 grammi di cioccolato di qualità superiore Barry Callebaut, senza glutine né olio di palma.
Come è già accaduto nel periodo natalizio, la campagna 2025 è patrocinata dalle Forze dell’Ordine e sostiene diversi filoni di ricerca tra i quali l’immunoterapia, per aiutare il sistema immunitario a difendersi dal tumore, lo studio delle alterazioni genetiche condotto da giovani ricercatrici e ricercatori e l’onco-genomica per potenziare la medicina di precisione e personalizzata.
L’Associazione italiana per la lotta al neuroblastoma
L’Associazione italiana per la lotta al neuroblastoma è nata oltre 30 anni fa all’ospedale Gaslini di Genova, per iniziativa dei genitori di alcuni bambini malati e degli oncologi che li curavano.
Il bambino con l’imbuto è il simbolo dell’associazione; rappresenta tutti i bambini ammalati, quelli che hanno voglia di giocare nonostante la malattia, quelli che lottano ogni giorno ma anche quelli che non ce l’hanno fatta ma che nel loro percorso hanno combattuto con coraggio insieme alle proprie famiglie.
Nella foto in alto, le volontarie dell’associazione ‘Giulia è amore’ durante la campagna solidale natalizia.
(re.aostanews.it)