Auto, Pichetto: ecco come avremo motori endotermici anche dopo 2035
Roma, 3 apr. (askanews) – I motori endotermici, anche quelli che attualmente utilizzano combustibile diesel sopravviveranno alla fatidica data del 2035, a partire da cui le regole Ue impongono emissioni zero, questo grazie a nuove tipologie di combustibili che combinano biocarburanti e idrogeno. Se ne è detto certo il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Frattin, a margine dell’evento “Le potenzialità dell’idrobiometano per la decarbonizzazione del settore trasporti”.
“La presentazione di un veicolo col motore endotermico con la miscela biometano e idrogeno è la dimostrazione che può continuare oltre il 2035. Dal 2035 – ha detto – non avremo solo l’elettrico, ma ci sarà una pluralità di motori, compreso quello che è l’attuale motore diesel che utilizzerà, in questo caso, non più derivati dai fossili ma il biometano derivato da vegetali o da trattamenti di prodotti di base non fossili, e da idrogeno, che naturalmente è una molecola completamente neutra”.