UniVdA: in 200 chiedono posteggi gratuiti, no da Regione e Comune di Aosta
Il capogruppo della Lega Manfrin stigmatizza la risposta «in buona sostanza avete detto agli studenti di attaccarsi al tram spero che preso lo possano dire ai voi pdinni»
UniVdA: in 200 chiedono posteggi gratuiti, no da Regione e Comune di Aosta.
A motivare il diniego alla richiesta sottoscritta da 200 universitari l’assessore al sistema educativo Jean-Pierre Guichardaz, rispondendo a un’interrogazione con risposta immediata del gruppo della Lega Vallée d’Aoste.
La motivazione
«Allo stato attuale non ci sono le condizioni per attivare un interlocuzione con il Comune di Aosta per avviare una politica di parcheggio gratuiti nella zona dell’Università. Ci sono numerose aree di sosta senza costi che gravitano attorno a Via monte vodice».
L’assessore cita gli stalli di corso Battaglione Aosta, dell’area Ferrando e della Cidac e aggiunge: «A un km dal polo universitario vi è il parcheggio coperto De la Ville (50 centesimi al giorno di abbonamento) senza contare il potenziamento dei trasporti pubblici».
Conclude Guichardaz: «Nessuna università italiana mette a disposizione parcheggi gratuiti ai propri iscritti. Promuovere una cultura della mobilità consapevole tra studenti e impiegati è doverosso».
La replica
«In buona sostanza avete detto agli studenti di attaccarsi al tram spero che preso lo possano dire ai voi pdinni» replica caustico il capogruppo leghista Andrea Manfrin che, illustrando l’interrogazione, aveva segnalato «la carenza di parcheggi è aggravata dal fatto che quelli disponibili sono troppo costosi per le tasche degli studenti universitari».
(d.c.)