Giornata della consapevolezza sull’autismo: musica, colori e movimento nel flash mob degli studenti di Aosta
Parlare di autismo con un altro linguaggio: sotto i portici dell'Hôtel de Ville ad Aosta, una rappresentazione artistica e musicale delle classi seconde del liceo artistico
Musica, colori e il movimento del corpo: parlare di autismo con un altro linguaggio. La pioggia non ha scoraggiato il flash mob pensato dalle classi seconde del liceo artistico di Aosta per celebrare la giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo in maniera più consapevole.
Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, il linguaggio della musica e del corpo
Accompagnati dai piccoli della scuola dell’infanzia Rodari e guidati dal musicista Matteo Cigna, i ragazzi si sono esibiti sotto i portici dell’Hôtel de Ville in una performance coinvolgente.
Un flashmob dove la musica e il movimento del corpo si sono fusi in un’unica espressione artistica.
Percussioni con legni, tamburi e boomwhackers (tubi di plastica di varie lunghezze) hanno animato l’atmosfera.
Mentre i suoni prodotti con il corpo – battendo le mani o picchiettando su diverse parti del corpo – hanno creato un ritmo unico.
Poi, all’improvviso, il silenzio: eloquente quanto la musica. E subito dopo ancora movimento.
Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, navigare insieme nel mare tempestoso della vita
Infine, gli studenti delle classi seconde del liceo artistico, sotto la guida delle professoresse Tania Chenal e Caterina Di Iulio, hanno realizzato circa 80 pannelli.
Assemblati insieme, hanno dato vita a un’imponente composizione artistica ispirata a La Grande Onda di Kanagawa, la celebre incisione xilografica di Katsushika Hokusai.
«Abbiamo realizzato una tavola con diversi tipi di materiali – ha spiegato la studentessa Matilde Borettaz – spesso utilizzati in edilizia per creare questa grande onda».
Metaforicamente il messaggio che i ragazzi vogliono lanciare è quello di voler navigare insieme il mare, spesso tempestoso, della vita. Tutti insieme, ognuno con il proprio linguaggio. Per questo il titolo del progetto “Ondautismo”.
«Oggi è una giornata importante perché come familiari di persone con autismo abbiamo i riflettori puntati addosso – ha evidenziato Antonio Corraine, presidente di Angsa Valle d’Aosta (Associazione nazionale genitori soggetti autistici) -. Spesso la nostra testimonianza utilizza un linguaggio carico di sofferenze, invece è importante riuscire a parlare di autismo con altri linguaggi, fatti di passi di danza, di musica e di colori nuovi. Perché le persone con autismo sono diverse tra loro e anche loro hanno bisogno di linguaggi diversi».
Venerdì al MegaMuseo
Venerdì 4 aprile, alcuni ragazzi con autismo vestiranno i panni dei ciceroni per una visita guidata all’area megalitica; per la prima volta infatti, grazie alla collaborazione con il MegaMuseo, un percorso per le competenze trasversali e l’orientamento ha coinvolto quattro studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado della Regione.
I quattro studenti accompagneranno le classi di appartenenza durante la visita al percorso museale domani, giovedì 3 e giovedì 10 aprile mentre venerdì 4 la visita sarà aperta al pubblico.
La visita sarà gratuita ma è obbligatoria la prenotazione al numero 0165-552420.
(arianna papalia)