Disturbi dell’apprendimento: in Valle d’Aosta coinvolti il 9,4% degli alunni, percentuale più alta in Italia
Annunciato per l'anno scolastico 2025-2026 di uno sportello sperimentale nel quale saranno coinvolte 6 figure di supporto psicopedagogico
Disturbi dell’apprendimento: in Valle d’Aosta coinvolti il 9,4% degli alunni, percentuale più alta in Italia. Il dato si riferisce all’anno scolastico 2023-2024 ed è emerso in Consiglio Valle. A fare il punto l’assessore al Sistema educativo Jean-Pierre Guichardaz, rispondendo a una interrogazione del Guppo di Forza Italia che chiedeva conto degli strumenti da mettere in campo per individuare il disturbo.
Nuovi strumenti
Guichardaz ha annunciato per l’anno scolastico 2025-2026 di uno sportello sperimentale nel quale saranno coinvolte 6 figure di supporto psicopedagogico.
«La presenza di Dsa è costantemente aumentata soprattutto in alta Italia. La Valle d’Aosta è in lenea con la media del Nord-Ovest con un + 0,5%. Non è facile individuare le cause. Genericamente si può attribuire l’alta percentuale a una maggiore attenzione che socialmente è data al fenomeno anche in ambito di diagnostica. Quando si cercano i problemi questi si trovano».
La replica
«La nostra Regione, con il 9,4% di alunni con Dsa, è sopra la media italiana. La Calabria fa registrare l’1,6%. Il dato è certamente dovuto a un maggiore controllo e tracciamento del problema. È importante intercettare i disturbi di apprendimento fin dalle primarie per una più efficace politica di prevenzione» ha replicato il consigliere azzurro Christian Ganis.
(d.c.)