Aostæ 2025: il volume Aostæ da esplorare II – Ritorno alle origini porta anche una caccia la tesoro
Continuano gli eventi per celebrare il 2050° anniversario della città; il secondo libro dell'équipe guidata da Rossella Scalise farà da stimolo alla caccia al tesoro Terrain de jeu, prevista per venerdì 16 maggio
Continuano le iniziative per onorare al meglio Aostæ 2025, il programma di eventi pensati da Comune e Regione per celebrare il 2050° anniversario della fondazione del capoluogo rossonero.
Questa volta tocca a due novità strettamente correlate tra loro.
La prima è il volume “Aostæ da esplorare II – Ritorno alle origini”, pubblicato da Babele editore e ideale sequel del fortunatissimo “Aosta da esplorare – Guida culturale alla scoperta della città”.
Il secondo è Terrain de Jeu, una caccia al tesoro dedicata ai più piccoli, e in particolare agli alunni delle scuole primarie di Aosta, che venerdì 16 maggio seguirà le tracce del libro per andare alla scoperta della città.
Aostae 2025: arriva “Aostae da esplorare II – le origini”.
Il volume Aostæ da esplorare II – Ritorno alle origini
“Aostæ da esplorare II – Ritorno alle origini” è il secondo libro partorito dal gruppo di lavoro guidato dalla giornalista Rossella Scalise, che nel 2022 aveva dato vita ad “Aosta da esplorare – Guida culturale alla scoperta della città”.
Si tratta di un volume illustrato da Annie Roveyaz che, grazie all’apporto dello storico Jean Louis Crestani, alla collaborazione di Valentina Borre e all’opera del grafico Federico Salomone, offre una guida pensata per il pubblico più giovane, ma anche per famiglie e insegnanti, che consente di partire allo studio dell’Antica Roma, in ampia salsa aostana, per arrivare a capire il presente e interpretare il futuro.
La storia vede come protagonisti Amina, Gaia, Jason e Xavier, che ripartono dalla Croix Noire e dalla finale delle batailles a cui li avevamo lasciati nel primo volume, per intraprendere un viaggio nel tempo, grazie a un portale spazio-temporale con un leone rampante.
Grazie alla rivisitazione rossonera della Delorian di Ritorno al Futuro, i protagonisti faranno un interessantissimo viaggio alla scoperta della romanità aostana.
“Aostæ da esplorare II – Ritorno alle origini”: «promessa mantenuta»
Il nuovo libro sarà presentato sabato alle 17 nel salone ducale del municipio di Aosta e rappresenta «una promessa mantenuta – spiega l’assessore alla Cultura Samuele Tedesco -. Con l’equipe di Rossella Scalise volevamo dare un seguito al primo volume e ci siamo riusciti».
«I protagonisti vengono catapultati da un portale nel 25 A.C. – racconta l’archivista del comune di Aosta, Federica Giommi -. Nel primo volume si faceva un excursus storico-culturale sulla città, mentre qui è una vera e propria full immersion nel mondo romano, arrivando a scoprire vita quotidiana, usi, costumi e giochi dell’Antica Roma. È la prima guida pensata per un pubblico giovane, ma utilissima per fare un tour della città e preparare insegnanti e alunni sul tema, grazie al linguaggio semplice, ma non banale».
Il Comune distribuirà 2.000 copie di “Aostæ da esplorare II – Ritorno alle origini” alle scuole primarie della città, per permettere agli alunni di terze, quarte e quinte di fare un tuffo nella storia con vista sul futuro.
Aostæ 2025: «Aneddoti e curiosità su Augusta Praetoria»
Illustra il secondo atto la coordinatrice dell’équipe Rossella Scalise.
«Questo volume è pensato per Aostæ 2025 – racconta Rossella Scalise -. Narriamo la parte delle fondazione della città, con contenuti, aneddoti e curiosità su Aosta romana, partendo per un discorso più ampio e complesso pensato per i bambini delle primarie».
Nel loro peregrinare, i protagonisti torneranno nel presente, ma non proprio…
«Andranno in futuro prossimo, proprio per far capire come il lavoro sulla città porterà qualcosa di interessante» aggiunge Scalise.
Lo storico: «Occuparsi del passato per vedere dove stiamo andando»
Racconta il suo lavoro lo storico Jean Louis Crestani.
«Squadra che vince non si cambia – sorride Crestani – e dopo i tanti spunti storici e cuturali attraverso le epoche, abbiamo pensato a una sorta di Ritorno al futuro a bordo di un portale che rappresenta un po’ la vecchia Delorian».
Il tutto per una sorta di giochino «che gli storici fanno sempre – continua Crestani -. Occuparsi del passato, per capire il presente e vedere dove stiamo andando. Parleremo dell’Aosta Romana, per capire anche la città di oggi e del 2025, affrontando un’epoca che ha segnato profondamente il capoluogo».
Terrain de jeu
A chiudere il cerchio dei due volumi, ecco l’altra iniziativa inserita nel calendario di Aostæ 2025, Terrain de jeu, una caccia al tesoro che andrà in scena venerdì 16 maggio, con partenza alle 10 in piazza Chanoux.
«Terrain de jeu chiuderà il cerchio – conclude Rossella Scalise -. Darà la possibilità ai bambini di toccare con mano ciò che trovano nelle pagine del nostro libro. È fondamentale per dare i giusti strumenti e far conoscere alcuni aspetti della città che non tutti sanno».
Per le iscrizioni è possibile inviare una mail ad aostæ2025@comune.aosta.it entro il 2 maggio.
(al.bi.)