Il trasporto notturno Pont-Saint-Martin-Aosta sarà riattivato entro l’estate
Lo ha annunciato l'assessore ai Trasporti Bertschy manifestando anche l'intenzione di potenziare il servizio notturno nella Plaine
Il trasporto notturno Pont-Saint-Martin-Aosta sarà riattivato entro l’estate.
«Il servizio di trasporto pubblico notturno tra Pont-Saint-Martin e Aosta ha subìto una profonda riorganizzazione e sarà riattivato in tarda primavera: la bigliettazione digitale e gli abbonamenti come lo ‘Special 20’ consentiranno tariffe agevolate e pagamenti diretti sull’autobus». Lo ha annunciato l”assessore ai Trasporti, Luigi Bertschy, rispondendo a un’interpellanza del consigliere Christian Ganis (FI).
La replica
«La mancanza di questo servizio – ha detto Ganis – limita la possibilità di godere a pieno di tutto ciò che il nostro territorio ha da offrire. Non si tratta solo di utenti giovani che si spostano per divertimento, ma anche di persone che lavorano di notte. Dopo una certa ora, spostarsi da un comune all’altro è complicato soprattutto per chi non dispone di un mezzo proprio. Siamo lieti di sapere che il servizio sarà ripristinato: l’utilizzo del mezzo pubblico incide positivamente anche sul fattore della sicurezza stradale consentendo a chi non è perfettamente in grado di mettersi alla guida di rientrare a casa in tutta sicurezza».
La spiegazione
«Si tratta – ha spiegato Bertschy – di un sistema di trasporto pubblico importante e innovativo che ho proposto nel 2019 e che serve, non solo i giovani, ma anche chi lavora in ore notturne. Il servizio era stato sospeso essenzialmente per due motivi. Il primo riguardava la carenza di autisti che a oggi in Valle d’Aosta, a differenza di altre realtà regionali, è in fase di miglioramento, grazie all’impegno delle società attraverso le academy e anche all’introduzione dei voucher regionali. La seconda criticità, che è in via di risoluzione, riguardava l’ordine pubblico ed è per questo che abbiamo lavorato all’introduzione della vigilanza sugli autobus».
Potenziamento servizio
Riguardo al trasporto a chiamata l’assessore ha precisato: «abbiamo rinnovato anche l’organizzazione del trasporto notturno nella Plaine con otto mila persone che hanno utilizzato il servizio nel corso del 2024. Vogliamo estendere il servizio di Allô Nuit anche ad altri territori come all’alta Valle».
(re.aostanews.it)