1,4 milioni di euro per il restauro dell’Arco d’Augusto, ‘malato’ per l’inquinamento
L'intervento è previsto nel Piano regionale dei Lavori Pubblici per il triennio 2023-2025
1,4 milioni di euro per il restauro dell’Arco d’Augusto.
Ammonta a 1 milione 410 mila euro l’investimento approvato stamattina dal Governo regionale per l’intervento di restauro e conservazione dell’Arco d’Augusto.
L’intervento è previsto nel Piano regionale dei Lavori Pubblici per il triennio 2023-2025, approvato attraverso la legge regionale 33 del dicembre 2022.
Negli anni scorsi sono state intraprese attività per lo studio e la predisposizione di un progetto di restauro conservativo del monumento, «uno tra i più importanti di tutta la Valle d’Aosta ed elemento di rilievo e attrazione turistica per la città di Aosta e l’intera regione» si legge nella delibera approvata dall’Esecutivo.
Fragilità, cicli atmosferici e inquinamento
Da tempo, secondo quanto si legge sul documento, sono stati rilevati alcuni problemi di conservazione, legati alla fragilità di alcuni elementi materici del monumento, che è sottoposto annualmente a cicli atmosferici di gelo, disgelo, acqua e sole che gradualmente hanno alterato le caratteristiche fisiche degli elementi materici di cui è costituito oltre a ulteriori agenti atmosferici naturali, quali il vento, che causano un’azione fisica di degrado e usura del materiale lapideo di cui esso è costituito, esponendolo e rendendolo vulnerabile agli attacchi dell’inquinamento» si legge nella delibera.
(re.aostanews.it)