Vallone delle Cime Bianche, una serata sulla Krämerthal
L'antica via medievale legata al transito dei commerci verso il Vallese protagonista dell'incontro di domenica 7 agosto al salone Monterosa
Vallone delle Cime Bianche, una serata sulla Krämerthal.
L’antica via medievale legata al transito dei commerci verso il Vallese protagonista dell’incontro di domenica 7 agosto al salone Monterosa.
In programma già il 15 luglio nella serata su L’oro di Ayas, ma sacrificata per il lungo dibattito nato sulle unicità del Vallone delle Cime Bianche, la proiezione del filmato Ayas e la scomparsa della Krämerthal, di Rodolfo Soncini Sessa sarà riproposta domenica 7 agosto alle 21.15, al salone Monterosa, sul piazzale del mercato.
La Krämerthal
La Krämerthal è la Valle dei Mercanti, quel territorio a sud del Colle del Teodulo che i cartografi svizzeri del XVI secolo battezzarono così.
Il documentario è la trasposizione di una ricerca di Rodolfo Soncini Sessa nata dallo stupore di trovare il nome di Ayas su carte generali d’Italia del ‘500. Il documentario è stato realizzato da Guido Sagromaso e Tito Occhiobianco ha curato la parte musicale.
La serata è promossa dal comitato Ripartire dalle Cime Bianche nato a tutela del vallone dal progetto di collegamento funiviario con la Valtournenche.
Le ricchezze del vallone
Un vallone «da salvaguardare e promuovere» si legge nella nota del comitato, con ricchezze tali «da poter generare lavoro qualificato, benessere e flussi turistici».
Ricchezze che riguardano, precisa la nota:
le unicità naturalistiche (creazione di un Parco regionale);
le unicità geologiche (completezza, distribuzione, chiarezza delle varie associazioni mineralogiche in uno spazio raccolto e ben delimitato);
le unicità archeologiche (esteso, inesplorato museo a cielo aperto della coltivazione e lavorazione in quota della pietra ollare);
le unicità storiche (fra queste, la via di transito medievale dei commerci che portava nel Vallese , la “Krämerthal”).
(re.aostanews.it)