Gran Paradiso Film Festival, il principe Alberto II di Monaco apre la 25ª edizione
Il principe sarà al Castello di Aymavilles lunedì 11 luglio con un suo film per aprire il Gran Paradiso Film Festival e firmare la Carta del Gran Paradiso
Gran Paradiso Film Festival, il principe Alberto II di Monaco apre la 25ª edizione.
Il principe sarà al Castello di Aymavilles lunedì 11 luglio con un suo film per aprire il Gran Paradiso Film Festival e firmare la Carta del Gran Paradiso.
L’ottimismo della ragione è il tema scelto per l’edizione dei 25 anni. A introdurlo con un suo messaggio è il personaggio simbolo del Festival di quest’anno, il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani.
Italo Cerise, Jean-Pierre Guichardaz, Erik Lavevaz, Corrado Jordan e Luisa Vuillermoz
«Un’edizione speciale – ha ricordato Corrado Jordan, presidente della Fondation Grand Paradis -, che unisce i 25 anni del Gran Paradiso Film Festival ai 100 anni del Parco Nazionale Gran Paradiso. Un’edizione, anche questa, caratterizzata da proiezioni di film di alto livello e da incontri con personalità di spicco in ambiti diversi, come il principe Alberto II di Monaco che sarà l’11 luglio al Castello di Aymavilles».
Il presidente della Regione Erik Lavevaz ricorda l’importante ruolo del festival che «aiuta a risvegliare le nostre coscienze perché prendano atto di un cambiamento in corso», mentre Italo Cerise, presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso sottolinea come il festival, «la manifestazione più importante dal punto di vista turistico-culturale sul versante valdostano del Parco», sia un importante veicolo per portare un messaggio universale di tutela ambientale e biodiversità, in linea con la missione del Parco».
Il 25° Gran Paradiso Film Festival
Nato nel 1984 per volontà di Ente Progetto Natura, che ancora lo sostiene, il Gran Paradiso Film Festival celebra dunque i 25 anni di vita.
Il comitato di indirizzo del festival, formato da Fabio Fazio, Luciano Violante e Marta Cartabia, ha scelto “L’ottimismo della ragione” come tema e filo conduttore degli incontri del De Rerum Natura.
Il festival si articola nel concorso internazionale per i lungometraggi, CortoNatura, Gpff Off con i film fuori concorso, il ciclo di incontri De Rerum Natura e una mostra al Forte di Bard, ha spiegato la direttrice artistica Luisa Vuillermoz.
Yukon, un rêve blanc di Mathieu Le Lay
I numeri
25 edizioni in 100 anni di Parco
50 proiezioni su 135 film iscritti
240 ore di streaming
21 giornate
8 diverse sedi
1 personaggio simbolo, il ministro Roberto Cingolani
1 Carta del Gran Paradiso
Il programma
Sarà dunque il principe Alberto II di Monaco, già ospite del festival nel 2019,a inaugurare il festival con la Trilogia dei Castelli che apre la rassegna nel fondovalle, lunedì 11 luglio.
Il principe porterà il suo film, Alick and Albert sulla conservazione degli oceani e sarà il primo firmataria, insieme al presidente della Regione, della Carta del Gran Paradiso che tutti coloro che condividono un impegno concreto per un mondo più sostenibile potranno sottoscrivere online e che sarà portata sulla vetta del Gran Paradiso, a 4.061 metri, dove già sventola la bandiera del centenario del Parco.
La Carta del Gran Paradiso afferma i princìpi di sviluppo sostenibile e conservazione della natura che sono alla base dei rapporti istituzionali e di amicizia fra Regione autonoma Valle d’Aosta e Principato di Monaco.
Dopo aver fatto tappa nei castelli del fondovalle sarà la volta, il 17 e il 20 luglio, di Valsavarenche, dal 25 al 30 luglio di Cogne e dal 27 luglio di Rhêmes-Notre-Dame, dove il Festival si concluderà sabato 6 agosto.
I 10 film del Concorso internazionale e quelli della selezione CortoNatura (tra i quali quest’anno concorre il valdostano Lo Combat di Gaël Truc) sono affiancati dal De Rerum Natura, il ciclo di incontri con personalità del sapere, dalla scienza alla politica, dal jet set internazionale alla società che si confronteranno sul tema “L’ottimismo della ragione”.
Gli ospiti di quest’anno sono Giuliano Amato, Roberto Cingolani, Lorenzo Cremonesi, Marcella Mallen, Ersilia Vaudo Scarpetta, Luciano Violante e il principe Alberto II di Monaco.
Le clan des marmottes di Anne e Erik Lapied
Novità
Tra le novità della 25ª edizione anche una mostra e una nuova sezione.
Al Forte di Bard aprirà al pubblico il 16 luglio l’esposizione Il Gran Paradiso e il suo Re, interamente dedicata all’animale simbolo del Parco e del Festival, lo stambecco, con gli scatti di Giorgio Marcoaldi e le immagini cinematografiche straordinarie di Anne ed Erik Lapied.
A Marcoaldi sarà inoltre conferito il riconoscimento di Gran Paradiso Ambassador.
Da quest’anno il Gpff apre lo sguardo alla natura nel mondo. «Ogni anno punteremo la lente sulla natura sorprendente di un paese non ancora così conosciuto – dice Luisa Vuillermoz -, quest’anno sarà l’Estonia».
Tutti gli eventi del Gran Paradiso Film Festival sono gratuiti e aperti a tutti su prenotazione, tramite i sitigpff.it e grand-paradis.it e i canali social ufficiali della manifestazione e di Fondation Grand Paradis.
A partire da oggi, venerdì 1° luglio è possibile iscriversi per partecipare alla giuria del pubblico.
(erika david)