Sarre: viabilità in tilt, il Comune pensa a una nuova strada
Approvata la variante definitiva per la nuova rotonda a La Grenade, il Comune di Sarre rispolvera l'antico progetto per una strada dietro le attività commerciali
Sarre: viabilità in tilt, il Comune pensa a una nuova strada.
Approvata la variante definitiva per la nuova rotonda a La Grenade, il Comune di Sarre rispolvera l’antico progetto per una strada dietro le attività commerciali.
Lunghe code nelle ore di punta a inizio o fine giornata che arrivano -in direzione Courmayeur- anche fino al cimitero di Aosta e al semaforo di via Gilles de Chevrères, e -in direzione Aosta- fino oltre la farmacia.
La viabilità sul territorio comunale di Sarre, specie in questo periodo di massima affluenza turistica, senza che i residenti possano contare sullo sfogo della panoramica, chiusa per i lavori di realizzazione del marciapiede, sta diventando un problema di difficile gestione.
«Ci auguriamo davvero che una volta terminato il piano rotonde, la situazione della viabilità nel territorio di Sarre possa migliorare nettamente». È l’auspicio di Massimo Pepellin, sindaco di Sarre, all’indomani dell’approvazione definitiva, da parte del Consiglio comunale, del progetto per la realizzazione della terza rotonda, a La Grenade.
«È palese che le code si formino a causa del semaforo di Villa dei Fiori e in corrispondenza dei rallentamenti per l’ingresso ai supermercati – osserva Pepellin -, c’è poi la criticità aggiuntiva della panoramica chiusa. La realizzazione della rotonda ci permetterà di mettere in sicurezza l’ingresso Est di Sarre e, grazie alla strada complanare, di servire anche la zona indicata nel piano regolatore a sviluppo commerciale, dando una risposta per noi fondamentale».
Una volta realizzata anche l’ultima rotonda, quella di Arensod, nei pressi della farmacia, il semaforo di Villa dei Fiori sarà eliminato, «il progetto sta andando avanti, speriamo che la strada prevista alle spalle dell’area commerciale, ai confini con l’area demaniale, possa essere utile per smaltire una parte del traffico» dice il sindaco.
Nei progetti c’è infatti la realizzazione di un collegamento tra le rotonde di Arensod e quella di La Grenade, che corre parallela alla Statale, ma alle spalle delle attività, «una viabilità di prossimità – dice Pepellin -. C’è anche un’ipotesi finale, per completare la riorganizzazione di questa parte di territorio, qualora l’impresa Micron dovesse chiudere, di riconvertire l’area e collegarsi con la strada al cimitero di Aosta».
Altra soluzione al vaglio dell’amministrazione per cercare di ridurre i rallentamenti e le code sulla Statale 26, è il ripensamento delle fermate dei pullman.
«Se potessimo fare come a Saint-Hélène, dove il bus per lo scarico e carico delle persone si sposta al di fuori della carreggiata, anche a Villa dei Fiori, ridurremmo ulteriormente i disagi».
Idee e progetti, di concreto al momento c’è l’approvazione definitiva della nuova rotonda di La Grenade.
I lavori, per 1 milione 980 mila euro finanziati dall’amministrazione regionale, permetteranno da un lato, il collegamento al marciapiedi che scende verso il cimitero di Aosta e, dall’altro, di ampliare la rotonda fino all’imbocco della stradina di Poinsod allargandone il tratto fino al bivio prima del passaggio a livello ed eliminando l’accesso a “T” sulla Statale.
(erika david)