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ARCHIVIO NOTIZIE - Maggio 2012 - TURISMO & EVENTI: 0 articoli

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Barman: cocktail e solidarietà fanno centro


Anche a suon di shaker e drink si può contribuire alla ricerca. Ne è un esempio il 42º concorso regionale Aibes, associazione italiana barman e sostenitori che nei giorni scorsi, ha ospitato nella sua competizione, Cock-AIL Junior, una gara tra giovani allievi dell'Ipra di Châtillon che hanno preparato cocktail rigorosamente analcoolici e li hanno poi proposti all'assaggio dietro offerta; il ricavato, 815 euro, è stato interamente devoluto alla sezione valdostana dell'Ail, l'associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mielomi che, oltre alla ricerca, sostiene i malati valdostani che devono forzatamente curarsi fuori Valle. All'evento, che si è tenuto all'Ipra di Châtillon era presente anche Nicola Fabbri, amministratore delegato, quarta generazione alla guida della nota azienda bolognese di sciroppi.
Tra gli aspiranti barman ha vinto il cocktail di Kurt Welf, già miglior sommelier junior italiano nel 2016; tra i long drink ha vinto Victor Vicquery mentre Renzo Bussi si è imposto tra i pre dinner; Gilles Borettaz ha vinto per gli after dinner e Denise Eliseri per la categoria zola.


«E' stata un'edizione molto positiva – commenta Renzo Bussi al di là del risultato; è stato molto incoraggiante vedere ragazzi così preparati e così appassionati. Sia i cocktail del concorso Aibes sia i cocktAIL dovevano essere originali, nessun cocktail già codificato e l'unico limite è stato l'impiego di un prodotto Fabbri e per gli analcoolici della China Pisanti, altro 'sponsor'.


Il suo pre-dinner vincente? «Si chiama solitario, ha una base gin, marendry (un bitter a base di amarena prodotto da Fabbri), Saint-Germain, succo di polpelmo rosa e una vaporizzazione di marendry per garantirne il profumo».
Nella foto, Victor Vicquery, Nicola Fabbri e Renzo Bussi.
(re.newsvda.it)


 

Turismo: accordo albergatori-tunnel Gran San Bernardo per gratuità passaggi


Il mercato di prossimità svizzero è un'opportunità che va sfruttata, soprattutto in un momento di crisi del mercato interno italiano; «clienti con un potenziale di spesa interessante che apprezzano la nostra regione», secondo il presidente degli albergatori valdostani Filippo Gérard. E' questo il ragionamento alla base dell'accordo «semplice e immediato» sottoscritto dall'associazione degli albergatori con la società di gestione del tunnel del Gran San Bernardo e il sostegno dell'assessorato al Turismo che permette ai professionisti dell'ospitalità di acquistare a un prezzo conveniente abbonamenti al traforo; i passaggi di ritorno (che all'albergatore costeranno 7,50 euro ciascuno) saranno poi omaggiati ai clienti che avranno pernottato almeno una notte.
L'albergatore riceverà un voucher elettronico con QR Code che potrà essere inviato al cliente per e-mail e che lo stesso potrà mostrare al casello del tunnel per il transito.
«Semplice e molto importante anche per mantenere direttamente i contatti con i clienti – commenta Gérard – bypassando le multinazionali come Booking.com o Expedia».
Tunnel del Gran San Bernardo che non significa solo Svizzera, «ma collegamento dal quale transitano turisti dal Belgio, dai Paesi Bassi e da parte della Germania, come dire il 20% dei flussi di stranieri – ha commentato l'assessore al Turismo Claudio Restano che ha plaudito all'iniziativa, sottolineando come «il tunnel non è un ostacolo, ma un'opportunità e evidenziando come il lavoro di squadra e l'ospitalità paghino».
«Abbiamo spaccato
- ha spiegato sorridente, utilizzando un termine molto in voga il presidente del Tunnel del GSB Omar Vittone, alludendo al fatto che dei 500 passaggi oggetto dell'accordo, quasi 400 sono stati acquistati in poco meno di due mesi dagli albergatori, quando la stima era di un anno di 'prova'. Ci occupiamo di gestire sicurezza, esercizio e manutenzione del traforo in una situazione di monopolio se consideriamo che esso è stato il primo link d'Europa ma siamo anche spinti dall'amore per questo territorio e il nostro contributo al turismo, volàno della nostra regione, non può che farci piacere».
Il direttore del tunnel, l'ingegner Eloi Savin ha presentato i dati relativi ai passaggi; «740 mila transiti nel 2016, con un +4% rispetto all'esercizio precedente e con +20% rispetto a dieci anni fa. Il 94% del traffico è di veicoli leggeri, con picchi di traffici intensi durante le festività pasquali, i fine settimana di primavera e d'estate».
A questo proposito è stata raccontato un piccolo aneddoto relativo al ponte pasquale, che ha visto lunghe file di auto in attesa; lo staff del traforo, ma anche il presidente Vittone e il direttore Savin sono scesi in galleria a distribuire agli automobilisti kit di sopravvivenza contenenti una mela, una bottiglietta d'acqua, piccoli snack dolci e salati e un piccolo giochino per intrattenere i bambini.
«Un gesto da 'effetto wow' – ha commentato il presidente Gérardche rende merito alla società di gestione del tunnel e che con pochi euro, dà un segnale forte di attenzione e accoglienza ai clienti».
Nella foto, da sinistra, Eloi Savin, Omar Vittone, Filippo Gérard e Claudio Restano, in occasione dell'incontro organizzato nella sala Chanoux della sede degli albergatori valdostani, per presentare l'accordo.
(cinzia timpano)


 

Turismo: stagione d'oro con tre milioni di sciatori

Una stagione eccellente ma che non ci deve far sedere sugli allori. Il presidente dell'associazione valdostana impianti a fune Ferruccio Fournier ha in estrema sintesi commentato così la stagione invernale che si è chiusa con oltre tre milioni di sciatori, facendo segnare +11% rispetto allo scorso anno e una media del 13% in più nell'ultimo triennio.
Tutte in crescite le località star: Cervinia fa segnare oltre 740 mila presenze, con +9% rispetto allo scorso anno; seconda della classe Courmayeur con 506 mila presenze, +19% rispeto al 2016, seguono Monterosaski, 499 mila presenze (+14%), Pila con 495 mila presenze e La Thuile 301 mila presenze, +16%.
Tra le località più piccole, ma che hanno saputo votarsi a un turismo slow e a misura di famiglia, Rhêmes Notre Dame, con 37 mila presenze, come dire il 45% in più rispetto alla passata stagione.
Il fatturato è di circa 81 milioni di euro, il 15% in più rispetto allo scorso anno.
«Il sistema degli impianti a fune valdostani è un'eccellenza – ha commentato il presidente Avif Ferruccio Fournier – ma non basta; guardiamo al futuro, scommettendo sull'ammodernamento degli impianti e sull'innevamento artificiale. I cambiamenti climatici impongono riflessioni anche sulle quote di innevamento naturale sempre più alte».
Nella foto, da sinistra, l'assessore al Turismo Claudio Restano, l'assessore al Bilancio Albert Chatrian e il presidente Avif Ferruccio Fournier.
(c.t.)

Parchi, il Mont Avic si mette in mostra al Museo della Montagna

Le bellezze del Parco Naturale Mont Avic saranno ospiti per un mese del Museo Nazionale della Montagna di Torino. La prestigiosa sede espositiva accoglierà, dal 21 aprile al 28 maggio, la mostra fotografica 'Voyage autour du Mont Avic' che comprende dodici stampe di grande formato e alcune proiezioni realizzate dal fotografo Enrico Peyrot in occasione del '2015 - Anno internazionale della luce' e due conferenze con specialisti di fotografia e paesaggio.


Un primo passo importante per il rilancio dell'area naturalistica a cui puntano gli amministratori del Parco e l'assessorato regionale all'agricoltura, come ha sottolineato l'assessore Laurent Viérin presentando le iniziative: «Siamo qui per il rilancio dell'unico parco naturale di diretta competenza regionale. Torneremo a investire in modo incisivo su questo territorio».


Il presidente della riserva, l'architetto Corrado Binel, ha ricordato come il Parco abbia dovuto «adattarsi a una situazione economica di ristrettezze, coinvolgendo tutti gli attori e le persone coinvolte, nella massima trasparenza, nell'analisi delle risorse per la loro destinazione su progetti condivisi».


Continuare a valorizzare il progetto Giroparchi, nonostante il finanziamento sia ormai concluso, è uno degli obiettivi delle nuove iniziative promosse dal Parco e presentate dal direttore Massimo Bocca.  


Le iniziative


Dal 21 aprile al 28 maggio il Museo Nazionale della Montagna di Torino ospiterà la mostra fotografica 'Voyage autour du Mont Avic' che comprende dodici stampe di grande formato e alcune proiezioni realizzate dal fotografo Enrico Peyrot, e due conferenze. Giovedì 11 maggio alle 18 "Sguardi e apparenze. Intorno alle fotografie di Enrico Peyrot" con il fotografo Pierangelo Cavanna e giovedì 18 maggio, alle 18, "Tra l'infinitamente grande e l'infinitamente piccolo. Dispositivi ottici e paesaggi d'alta quota nel lavoro di Enrico Peyrot" a cura dell'architetto esperto di paesaggi Antonio De Rossi e dell'architetto Corrado Binel.


Per valorizzare gli itinerari Giroparchi, in previsione dell'avvio della stagione escursionistica estiva, l'ente Parco ha realizzato due prodotti dedicati agli escursionisti. Si tratta di tre pieghevoli che descrivono l'itinerario rosso "Mont Avic - Gran Paradiso", l'itinerario azzurro "Tour del Mont Glacier" e l'itinerario arancio "Tour del Mont Avic", oltre a sette opuscoli (in consultazione nei punti tappa o scaricabili dal sito del Parco) sulla flora e la fauna del comprensorio. «Il nostro intento non è enfatizzare l'aspetto sportivo del trekking - sottolinea Bocca -, ma proporre un altro tipo di approccio: apriamo anche gli occhi».


Nella foto di Alberto Perer il lago della Servaz


(erika david)

Ayas for friends vende i guanti di Donnarumma per Bebe Vio

La Val d'Ayas si mobilita per sostenere Art4Sport, l'associazione di Bebe Vio che utilizza lo sport come terapia per i bambini portatori di protesi di arto.


Dopo il circuito di gare Cup d'Ayas, Ayas for friends, organizzazione no profit nata da un gruppo di amici e frequentatori di Champoluc e presieduta da Stefano Filippini, prova a reperire fondi tramite una vendita online di materiale offerto da sportivi di tutto il mondo. I guanti di Donnarumma e di Buffon utilizzati per la partita di serie A di venerdì sera, le maglie autografate di Messi, Neymar e Suarez, il fioretto di Bebe Vio, il materiale tecnico di Flavia Pennetta, ma anche giacche e maglie proposte dai commercianti di Ayas, sono solo alcuni degli articoli che si potranno trovare  apartire da lunedì 13 marzo su subito.it.


Il ricavato della vendita e delle iscrizioni alla Cup d'Ayas sarà consegnato alla campionessa paralimpica Bebe Vio in occasione della cena di gala del 31 marzo alla MonterosaTerme.


L’iniziativa era nata in sordina, tra un gruppo di amici, ma si è presto sparsa a macchia d’olio grazie al supporto di Kristian Ghedina, Gianluca VialliDemetrio Albertini, tra i fondatori dell’associazione e turista affezionato di Ayas.

Gli interessati alla cena di gala in programma il 31 marzo possono contattare l’associazione sulla pagina Facebook Ayas for friends.
Chi volesse sostenere le iniziative di solidarietà dell’organizzazione può fare una donazione a IT 28R083 2401 6000 0000 0553204.
(erika david)

Running Camp, a Nus la prima scuola estiva di corsa

«Il nostro progetto ruota attorno al turismo sportivo proposto sotto una veste nuova». A sottolinearlo Fulvio Assanti nel presentare il primo Running Camp valdostano in programma per l'estate prossima nel vallone di Saint-Barthélemy. Ad idearlo la società Turismo Territorio Sport che oltre ad Assanti vede in campo Chiara Raso. Spiegano i responsabili: «il Running Camp è una proposta di vacanza in un contesto naturalistico in grado di offrire scenari emozionanti e che, nella sua programmazione, prevede spazi per la corsa, accompagnati del settore». Aggiunge Raso: «l'iniziativa prende le mosse dal sogno di un grande atleta, Thomas James Lokomwa, atleta keniano deceduto, che si allenava a Saint-Barthélemy e il cui territorio paragonava agli altopiani della sua terra natale. A fargli conoscere queste bellezze il campione valdostano di corsa in montagna Xavier Chevrier». Nel prendere la parola la sindaca di Nus Elida Baravex ha commentato: «è un progetto che, per quanto possibile, sosteniamo perché crediamo possa portare a uno sviluppo turistico e valorizzi il nostro patrimonio naturale. L'iniziativa, inoltre, coniuga natura e sport campo nel quale a Nus non mancano i campioni» e cita Chevier e Federico Pellegrino.  Altro obiettivo dell'iniziativa TTS è di dare un'opportunità a giovani atleti keniani emergenti di crescere nella professione e di «venire a contatto  con il mondo occidentale dell'atletica e della corsa».


Stage di corsa, le modalità


Il Running Camp si rivolge a tutti gli appassionati di corsa: dai principianti agli atleti evoluti, dai professioni a tutti coloro che possono ricevere benefici da una preparazione in altura in vista di appuntamenti agonistici. L'iniziativa, anche se guarda a una clientela di fuori Valle con un pacchetto soggiorno e allenamenti, non esclude la partecipazione ai valdostani. La formula prevede tre sessioni di allenamento quotidiane e gli iscritti saranno sempre affiancati da atleti accompagnatori e da uno staff specializzato. Sono tre le tipologie dell'offerta: settimanale, week-end lungo e week-end. Gli stage di corsa sono in calendario  a giugno (11-17 e 18-24), a luglio (2-8), ad Agosto (20-26) e a settembre (3-9) e saranno attivati a partire da 10 iscritti. Per informazioni www.aostarunningcamp.it
(foto: Fulvio Assanti, Elida Baravex e Chiara Raso)
(danila chenal)

Courmayeur: otto cene in municipio con il due stelle Michelin David Jesus

Otto cene stellate in municipio. E' quanto propone Courmayeur, dal 25 febbraio al 4 marzo, a sostegno di "Food for Soul", l'onlus fondata da Massimo Bottura. Chef d'eccezione, David Jesus, due stelle Michelin al "Belcanto" di Lisbona


Sapori lusitani e profumi di montagna: David Jesus ha unito i prodotti portoghesi e gli ingredienti dei produttori de Lo Matsòn, Courmayeur Food Market, per un menu unico presentato a Chef in Comune - Our Charity Dinner


Quattordici gli ospiti di ogni sera accolti nella sala consiliare di Courmayeur, con ricavato che sarà interamente devoluto a "Food for Soul".


Il menù


Il menù sarà un originale e inedito connubio tra la terra d’origine dello chef e la Valle d’Aosta, con prodotti portoghesi e ingredienti locali. La contaminazione tra culture differenti è proprio al centro dell’ispirazione di David Jesus. Di madre portoghese e padre indiano, si è arricchito dell’influenza di entrambi. Jesus mette al centro della tavola gli ingredienti locali e la stagionalità, e coltiva una forte curiosità per l’identità gastronomica di altri paesi. 


E così nel menu di Chef in Comune, accanto a olive portoghesi, merluzzo, gambero e mandarini fanno capolino le castagne valdostane, le fontine di alpeggio, le varietà di pere locali, le erbe fresche ed esiccate, la polenta e la carne di bestiame allevato in montagna, oltre ai vini dei produttori valdostani: tutti prodotti firmati Lo Matson, Courmayeur Food Market. Le eccellenze enogastronomiche del territorio fornite dai produttori “più alti” d’Europa, ai piedi del Monte Bianco.


Per i brindisi iniziali e finali, invece, sono state scelte le bollicine di montagna per eccellenza, quelle delle Cantine Ferrari, già da tempo a fianco di Massimo Bottura.


(re.newsvda.it)


In foto: l'head-chef David Jesus

La Thuile inaugura la Ski Sauna

Della sauna avrà solo l'aspetto e l'atmosfera ma no, non bisognerà togliersi giacca e tuta da sci quando all'imbarco della telecabina per salire sulle piste da sci di La Thuile ci si troverà di fronte alla cabina di legno.
Le Terme di Pré-Saint-Didier e le Funivie Piccolo San Bernardo lanciano un'azione di guerrilla marketing realizzata in collaborazione a Duclos Legnami, leader nella produzione di saune su misura fatte interamente a mano presentando agli sciatori la Ski Sauna. Un'iniziativa un po' diversa rispetto a quella finlandese di Ylläs Fell, che nel 2008 inaugurò una vera e propria sauna riscaldata sugli impianti di risalita, ma un'idea originale.
Gli sciatori vivranno l'esperienza di una sauna sospesa sul panorama del comprensorio sciistico di La Thuile. A riportare i passeggeri con lo spirito nel mondo QC Terme saranno le fragranze del legno e dei profumi della linea Terme Fragrances.


«La cabina sarà in linea tutti i giorni con le altre e allo stesso prezzo - spiega Federica Bieller, direttrice delle terme -. Ci saranno fortunati sciatori che saliranno sulle piste sull'ovetto tutto legni e profumi. La cabina non sarà riscaldata».
«Un primo segnale della collaborazione tra le Funivie di La Thuile e QC Terme Pré-Saint-Didier - afferma il presidente delle Funive, Killy Martinet -. Un'operazione originale per promuovere il legame tra due realtà turistiche valdostane di grande successo che danno inizio a una partnership per questa e per le prossime stagioni».
Il viaggio inaugurale della Ski Sauna sarà martedì 14 febbraio alle 17.30.


(erika david)

Solidarietà: I light Pila, fiaccolata rosa per lotta contro tumori

Connubio tra sport, turismo e solidarietà torna per il quinto anno l'evento I Light Pila, la fiaccolata benefica a sostegno della lotta contro il cancro al seno che illuminerà di rosa la località sciistica alle porte di Aosta. L'appuntamento è per sabato 11 febbraio e l'invito è rivolto a tutti: sciatori esperti e dilettanti, snowboarders, ma anche a chi vuole partecipare con le ciaspole o a piedi, sia per adulti che per i più giovani: 12 euro il contributo minimo. Dal 2013, data del debutto dell'iniziativa «che fa divertire, facendo del bene e che la Pila spa continuerà a sostenere» ha sottolineato il presidente Davide Vuillermoz presentando la manifestazione, a oggi sono stati raccolti oltre 60 mila euro che sono stati devoluti all'associazione senza scopo di lucro Susan g. Komen e sono state 5 mila le presenze. «Abbiamo scelto di chiudere – ha puntualizzato Katia Albanese, presidente del Consorzio turistico L'Espace di Pila – puntando maggiormente sulla leva emozionale. Non ci saranno più i fuochi d'artificio ma libereremo un gran numero di palloncini rosa a led nel cielo, un pensiero per tutte le famiglie e le persone toccate dal tumore al seno». Komen negli scorsi due anni ha finanziato due progetti dell'associazione Viola Valle d'Aosta: ha contributo all'acquisto di parrucche per le pazienti sotto trattamento chemioterapico e per il 2017 sarà attivato il progetto 'Le tre vie della Salute: cibo, movimento ed alimentazione' con professionisti e operatrici socio-assistenziali. L'assessore regionale al Turismo Aurelio Marguerettaz ha messo in evidenza come «questa manifestazione veda gli impianti a fune lavorare anche per sensibilizzare le persone, perché molte volte chi è affetto da questi problemi non ne parla, e momenti di condivisione come questi non possono che fare bene». «Queste sinergie sono fondamentali – ha concluso l'assessore regionale alla Sanità Laurent Viérin - per sensibilizzare il territorio».


Il programma


Lo skivillage di I light Pila viene allestito nella centralissima area Baby Gorraz con quattro igloo gonfiabili. Una ospiterà il desk per le iscrizioni, il ritiro delle fiaccole e la postazione degli organizzatori: Consorzio Turistico Espace de Pila,il Comune di Gressan, Pila Spa., Susan G. Komen Italia e l’Ufficio stampa della località che firmano la regia dell’evento; le altre sono occupate dalla Pro loco di Gressan che, come da tradizione, riscalderà tutti con vin brûlé, té e dolci, uno dedicato alla degustazione di prodotti tipici della Regione curato dall’associazione di produttori locali Tascapan. Sarà presente anche l’associazione valdostana Viola. Infine spazio alla musica con il dj Franky Trova, che darà la carica giusta alla giornata e alla festa finale. Partenza e arrivo sono allo skivillage che sarà operativo dalle 13.30. Il coordinamento della fiaccolata è affidato ai 200 maestri di sci, volontari; l’intera località, baite, bar, ristoranti, tutti si preparano a partecipare, colorandosi di rosa, preparando menu speciali e brindando alla solidarietà. L’ultima salita utile per scendere con la fiaccola è alle 17, utilizzando i tre impianti Liason, Leissè e Chamolé (fra le 16.00 e le 17.00 saranno gratuiti per i partecipanti che non hanno lo skipass) per raggiungere le sei baite, punti di partenza della fiaccolata: Baraka, Châtelaine, Societé, Baoutson, Grimod ed Hermitage per i tedofori che giungono con gli sci, dove rifocillarsi con vin brulé e té e attendere il tramonto. Per chi partecipa con le ciaspole appuntamento alle 16.30 allo skivillage, e per i tedofori a piedi partenza dalla pista di pattinaggio alle 18. L’arrivo progressivo del 'fiume rosa' luminoso è previsto verso le 18.30, sotto il palco del village per festeggiare assieme con musica e lancio di centinaia di palloncini luminosi che punteggeranno di rosa il firmamento di I Light Pila. Quest’anno tutte le donne che parteciperanno alla fiaccolata avranno lo sconto del 5% nei locali, ristoranti, noleggi e scuole di sci di Pila aderenti, per tutta la giornata. Per chi si iscrive ad 'I Light Pila' lo skipass sabato 11 costerà 33 euro invece che 42.


Le iscrizioni


Le iscrizioni sono possibili in loco oppure alle biglietterie della telecabina Aosta-Pila e nei locali pubblici della stazione sciistica, on line, sul sito di Pila www.pila.it oppure sul sito di Komen. http://www.komenitalia.it/pila/ È possibile anche una donazione di chi non può o non vuole sciare, ma vuole partecipare col proprio contributo. L’iscrizione parte da 12 euro ad adulto e 8 euro giovani under 14, contestualmente all’iscrizione di un adulto.
(foto: Michela Greco, Michel Martinet, Laurent Viérin, Davide Vuillermoz, Aurelio Marguerettaz e Katia Albanese)
(da.ch.)

Fiera di Sant'Orso, oltre 150 mila passaggi in due giorni

Oltre 150 mila passaggi, di cui 60 mila conteggiati dalle nove telecamere di piazza Chanoux alle 17 nella seconda giornata di Fiera di Sant’Orso, quella di oggi e conclusiva. "Un incremento notevole rispetto ai 52 mila dell’edizione 2012, quando la seconda giornata è stata di martedì - ricorda l'assessorato regionale alle Attività produttive in una nota -. Il raffronto positivo non è però il solo indicatore del successo ottenuto dall’edizione 2017 della Fiera, che è stata definita da espositori ed organizzatori una grande occasione di promozione della realtà artigianale e di tutta la Valle d’Aosta, soprattutto per l’atmosfera di festa che si è potuta respirare nel corso delle due giornate lungo le vie del centro così come nelle manifestazioni e iniziative collaterali, prime fra tutte la Veillà".


"Non posso che essere soddisfatto di come si è svolta la 1017a edizione, che si conferma momento centrale per la vita non solo del mondo artigiano, ma di tutta la Valle d’Aosta - commenta l'assessore Raimondo Donzel -. Un plauso particolare va alle tante associazioni di volontariato che, contestualmente alla Fiera, hanno promosso campagne per sostenere importanti progetti di solidarietà, a conferma della sensibilità che noi valdostani abbiamo da sempre per le questioni sociali più delicate e per tutte le persone in difficoltà".


"Anche quest’anno possiamo dire, con soddisfazione, che è stata un successo, in termini di accoglienza, ma non solo - commenta il presidente della Regione, Augusto Rollandin -. La qualità dei lavori dei nostri artigiani, tra i quali ho visto tanti giovani, rende ottimisti per il futuro della nostra tradizione. E ancora, la partecipazione di tutta la città, ha saputo creare quel clima di festa unico che caratterizza i due giorni della Fiera. Voglio esprimere un ringraziamento particolare alle forze dell’ordine e a tutte le componenti della protezione civile, in particolar modo a tutti i volontari che hanno garantito un ottimo svolgimento della Fiera. Infine, credo sia doveroso ringraziare il personale regionale che ha curato un’organizzazione sicuramente all’altezza dell’evento".


(re.newsvda.it)


(in foto l'assessore Raimondo Donzel in Fiera)

Fiera di Sant'Orso tra tradizione e novità

Sono 1.178 gli artigiani iscritti alla 1.017ª edizione della Fiera di Sant'Orso che tornerà nel cuore di Aosta il 30 e 31 gennaio.
La Millenaria sarà anticipata dall'apertura dell'Atelier, sabato 28 gennaio alle 10, con 88 artigiani professionisti presenti nei due padiglioni tra piazza Chanoux (77 espositori) e piazza plouves (11 espositori). In concomitanza con l'inaugurazione degli stand dei professionisti sarà aperto anche il padiglione enogastronomico di piazza Chanoux con 77 aziende presenti. I due padiglioni rimarranno aperti sabato 28 e domenica 29 dalle 10 alle 19 e lunedì 30 e martedì 31 dalle 8 alle 19.


Conferme e novità


Confermato il percorso espositivo e la distribuzione degli artigiani (compreso l'ampliamento in via Martinet, ulteriore porta di ingresso alla fiera che ha funzionato molto bene lo scorso anno), quest'anno tra le categorie espositive si troverà anche la lavorazione della pelle e del cuoio, distinta dai tessuti e dalle calzature, come hanno sottolineato la dirigente dell'assessoratio attività produttive, Tamara Cappellari, e l'assessore Raimondo Donzel, per il sempre maggior numero di artigiani che si specializzano su questi materiali grazie al successo dei vari corsi attivati.
Confermati anche parcheggi e navette e tutto il sistema di sicurezza e vigilanza sulla Fiera.


Tra le novità l'App "Artisanat Valdôtain", vero e proprio fulcro che intende riunire tutte le principali manifestazioni di artigianato di tradizione che si svolgono in Valle durante l'anno, per avere un unico strumento di comunicazione. Sulla App (disponibile per Android e iOs) oltre alle informazioni utili, anche l'elenco di tutti gli artigiani iscritti.
Nuova anche la Veillà di Petchou che, sempre in collaborazione con la famiglia Marcoz, l'Europe Direct, Regione e Comune, sarà ospitata dalla Cittadella dei Giovani, lunedì 30 gennaio dalle 16 alle 18. 
Dieci i premi che saranno assegnati: torna il riconoscimento per gli artigiani che festeggiano le nozze d'oro con la fiera (16 quest'anno, tra i quali il neo centenario Amato Brunodet), nuovo premio per il miglior allestimento del banco espositivo e per l'allievo più promettente di una scuola, intitolato alla memoria di Carlo Jans, e inserimento nella cerimonia di premiazione del Premio Città di Aosta - Franco Balan.
Torna, martedì 30 alle 21 al Teatro Splendor (ingresso gratuito) il concerto di chiusura della Foire de Saint-Ours organizzato da L'Orage e Trouveur Valdotèn "Lo bouque son-e", spettacolo di musiche tradizionali.


Il ciondolo


È una maschera lignea disegnata da Enrico Massetto e realizzata insieme a Les Amis du Bois il ciondolo della Fiera 2017. Un soggetto che anticipa i laboratori che saranno organizzati quest'estate al Main di Gignod.
(erika david)


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"Lavoro, infrastrutture, investimenti". Sono le tre priorità dell'agenda sviluppo del governo Gentiloni. Il presidente del Consiglio dei ministri, il quale lunedì 27 ha incontrato i presidenti di Regione (compreso Pierluigi Marquis), ha ribadito la necessità di mettere in campo un quadro di politiche economiche "che consenta [...]

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