<p>Farmacia Enversdeux</p>
Notizie dalla Valle d'Aosta, giornali valdostani e notizie aosta
Meteo Valle d'Aosta

ARCHIVIO NOTIZIE - Maggio 2012 - TURISMO & EVENTI: 0 articoli

attenzione Si č verificato un errore!
L'articolo cercato č stato rimosso, oppure la sezione scelta č vuota.


Si prega di tornare indietro.

 

Archivio notizie precedenti

Skyway propone un 'tuffo' nel Monte Bianco con Skywow

Si chiama Skywow ed è una passeggiata sul cristallo al cospetto del Monte Bianco.


Skyway Monte Bianco offre un nuovo motivo per salire ai 3.466 metri della Sala Monte Bianco, a Punta Helbronner, una balconata di vetro che permette di fare qualche passo "nel vuoto" con la sensazione di essere avvolti dalle nevi perenni del Monte Bianco.


Forse meno adrenalinico rispetto al Pas dans le vide dell'Aiguille du Midi, ma sicuramente altrettanto suggestivo, Skywow è uno spazio che si estende nel vuoto per 2 metri e mezzo, «regalando la straordinaria sensazione di librarsi nel vuoto osservando dall’alto il maestoso paesaggio delle nevi perenni e delle rocce a picco del Monte Bianco».


Ottimo punto di vista per chi desidera scattare foto e ammirare il panorama.


Lo spazio è per metà composto da gradini e per metà da un piano panoramico in vetro che, nelle belle giornate, regala l’opportunità di vedere la montagna aprirsi sotto i propri piedi, a 3.466 metri di altezza. In caso di tempo variabile l’esperienza si trasforma nella sensazione di passeggiare tre le nuvole e il Monte Bianco, sempre protetti dalla maestosa vetrata che incornicia come in un quadro 3D il Tetto d’Europa.


La nuova opera ingegneristica Skywow realizzerà così i desideri di chi vuole vivere la montagna da un’altra prospettiva, in tutta sicurezza. Per chi desidera continuare ad ammirare le vette circostanti, nella sala Monte Bianco sono disponibili schermi multimediali che permettono di scoprire e ripercorrere la storia dell’alpinismo e di vivere un viaggio a 360° sulle Alpi più alte d’Europa.


Info www.montebianco.com


(re.newsvda.it)

Rockin'1000, tra l'entusiasmo generale spuntano le polemiche

I numeri ufficiali li fornirà in giornata la produzione, ma si parla di circa  seimila persone  al Plan Vény, a Courmayeur, nella due giorni del primo Rockin'1000 Summer Camp.



Un risultato  che soddisfa  sia la produzione dell'evento, sia il Comune che lo ha fortemente voluto sul suo territorio. Nonostante il  temporale  che sabato pomeriggio ha interrotto per qualche ora le prove  mettendo in fuga parte del pubblico e qualche millino, lo  show è poi ripreso nel tardo pomeriggio  con  l’esecuzione dei tre medley previsti,  ripetuti varie volte per ottenere l’esecuzione e le immagini perfette che andranno a comporre il video, vero obiettivo dell’evento. La diretta Facebook dell'evento ha raccolto commenti entusiastici da ogni parte del mondo, ma non tutti sono soddisfatti,  sui social  fioriscono i  commenti  negativi  e le  stroncature. Al centro delle  polemiche  il  divieto di accesso all'area per i cani, le  aspettative  deluse  per un concerto  che non c'è stato, il fatto di essersi sentiti  comparse  paganti  di un videoclip... 



«Sono in corso verifiche puntuali su tutte le segnalazioni che abbiamo ricevuto per poi poter dare una risposta  - spiega  Mariagrazia  Canu, ufficio stampa di Rockin'1000 -.  Chi ci segue dall'inizio lo sa che  Rockin'1000 ha un doppio obiettivo:  la passione  di  suonare insieme, ma soprattutto la  produzione  di un  video. Su questo c'è sempre stata la massima chiarezza. Chi ha partecipato alle edizioni precedenti sa che i tempi ce li danno le prove e la registrazione. Quest'anno abbiamo voluto fare una cosa diversa  aprendo le prove al pubblico, ma anche questo (come il divieto di accesso all'area per i cani) era  scritto  sul sito.  Ci sono state delle difficoltà e delle imperfezioni -  ammette  Mariagrazia Canu  -, la pioggia ha scombinato un po' gli orari e creato qualche problema tecnico, la montagna bisogna conoscerla, e se in un primo momento abbiamo temuto di dover bloccare tutto, ascoltando le persone del posto e mettendo tutto in stand-by per qualche ora, siamo riusciti a portare a termine il programma fino a mezzanotte, come previsto».


Lo sforzo organizzativo sia della produzione, sia del Comune (che si è occupato della viabilità e della sicurezza trovandosi a  gestire  anche  la  presenza di un  matrimonio  e delle  messe al santuario  di Notre Dame de la Guérison) è stato enorme. Soddisfatta la sindaca  Fabrizia Derriard  «Tutto ha funzionato al meglio. Per noi riuscire a gestire un evento di questa portata era un test importante, il gruppo di lavoro nato con Arriva  (la società che gestisce le autolinee Savda, ndr)  è stato molto efficiente e ha dato buoni risultati».
Spenta la musica e i riflettori, subito dopo la mezzanotte di sabato gli operatori erano già all'opera per  ripulire l'area  utilizzata dai musicisti e restituirla, alle 7 del mattino, come era stata trovata. Per tutta la domenica sono poi  proseguite  le operazioni di smontaggio delle strutture.
«Realizzare un evento di questo tipo in un posto del genere è stato sicuramente più difficile  rispetto alla  sicurezza che ti può dare uno stadio chiuso, ma sicuramente più stimolante  - aggiunge Canu  -  abbiamo imparato tante cose e l'esperienza emotiva ci ha sicuramente ripagato».


Per dirla come  Fabio  Zaffagnini, ideatore del Rockin'1000 «siamo dei pionieri,  dobbiamo e dovete essere fieri per quello che è stato fatto. È stato un grande successo. Un grande azzardo, ma un grande successo».
(erika david)

North Cape 4000: partita l'avventura di Pitti e Morgani

Sono partiti in sella alle loro biciclette sabato mattina da Piazza della Signoria a Firenze i due intrepidi ciclisti Maurizio Pitti di Donnas e Franco Morgani di Quincinetto (nella foto). Direzione? Il punto più a nord del continente europeo: Capo Nord. Insomma, è partita l'avventura che porterà i due amici a percorrere 4.500 chilometri, impegnati in una gara in cui gli 82 partecipanti da tutto il mondo dovranno raggiungere l’arrivo, passando obbligatoriamente per alcune località stabilite (i cancelli): Innsbruck in Austria, Norimberga in Germania, Stoccolma i Svezia, Rovaniemi in Finlandia e Capo Nord in Norvegia.


Per il resto saranno in completa autonomia, potendo scegliere percorsi personalizzati (Pitti e Morgani percorreranno circa 150-180 km al giorno) e saranno costantemente monitorati dall’organizzazione della gara.


«Un po' di timore, ma finiremo la gara»


E' un misto di tensione e voglia il valdostano Maurizio Pitti, raggiunto telefonicamente: «La voglia è tanta, anche se non nascondo un po' di timore - dice -. Timore che non tutto vada al meglio e che un imprevisto possa compromettere il viaggio. Comunque resto fiducioso di arrivare fino al traguardo nei tempi previsti, per fine agosto».


Famiglie e sostenitori potranno seguire l'avventura dal sito della gara www.northcape.com, dove si potranno vedere passaggi, classifica e altre curiosità. I due, poi, posteranno su Facebook tutti i loro aggiornamenti.


(al.bi.)

Rockin'1000, i Mille invadono la Val Vény

Si susseguono da tutta la giornata, in Val Vény a Courmayeur, gli arrivi dei mille musicisti che domani, venerdì 28, e sabato 29 luglio daranno vita al primo Rockin'1000 Summer Camp


I Millini, da domani, saranno impegnati nelle prove fin dal mattino per preparare l'esibizione al The Big Fire, l'esecuzione unplugged di Tender, dei Blur, attorno al mega falò da 6 metri di altezza realizzato grazie alla collaborazione dello staff di Celtica.



Il programma


Si comincia venerdì 28 alle 16.30 con The Big Fire attorno al quale i Mille si esibiranno nell’unplugged chitarra e voce (al quale potranno partecipare tutti, pubblico compreso). Dopo la registrazione del video, dal tramonto a notte fonde The Big Fire è aperto alla partecipazione di tutti coloro che vogliono provare l’esperienza di suonare in mille attorno al fuoco.
Sabato 29 luglio è il momento di The Medley Experience. Dalle 16 alle 18 la mega band sarà impegnata con le prove alle quali potrà assistere anche il pubblico, dalle 18 alle 19 lo show che sarà registrato dalle telecamere: tre medley con oltre 15 brani che propongono riff e ritornelli tra i più emblematici della storia del rock. Per l’Epic Medley sono state scelte Because dei Beatles, Good Vibrations dei Beach Boys, Bohemian Rapsody dei Queen, Born to Run di Bruce Springsteen e Wake Up degli Arcade Fire. Il Power Medley proporrà Rocks dei Primal Scream, Bohemian Like You dei Dandy Warhols, No One Knows dei Queens Of The Stone Age, Reptilia degli Strokes, Suck My Kiss (Red Hot Chili Peppers) e Woman dei Wolfmother. Infine il Summer of Love Medley con l’immancabile, nell’anno del cinquantenario dall’uscita, Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, Interstellar Overdrive dei Pink Floyd, Break On Through dei Doors e ancora I’m Waiting For The Man (Velvet Underground), Spanish Castle Magic (Jimi Hendrix), Somebody To Love (Jefferson Airplane), Sunshine Of Your Love (Cream) e I Can See For Miles degli Who.
La mega band sarà ancora diretta dal maestro Marco Sabiu.



Eventi collaterali


Il sabato proseguirà con la Deejay Night, dalle 20 a mezzanotte, la torretta del maestro Sabiu ospiterà dj Shorty per un dj-set all’insegna del rock da ballare. Kino, progetto culturale che promuove il cinema di qualità, curerà la rassegna cinematografica sotto le stelle del Silent Cinema (con cuffie). Dalle 21 a mezzanotte si potranno vedere School of Rock di Richard Linklater, The Rolling Stone Olé. Olé. Olé!: A Trip Across Latin America di Paul Dugdale, Searching for Sugar Man di Malik Bendjelloul e Sing Street di John Carney. Per tutte e due le giornate, dalle 11 alle 18, è attivo il Fun For Kids, area dedicata ai bambini dai 2 ai 16 anni con laboratori e attività artistiche e musicali, e ancora il camp avrà il suo mercatino di vinili, memorabilia, strumenti, abbigliamento... Immancabili le postazioni food and beverage. Nell’area ci sarà un palco per le band dei Mille che potranno esibirsi e una Karaoke e Guitar-a-Oke area.



Navette e biglietti


La Val Veny sarà chiusa ad auto e moto il 28, 29 e 30, per cui la navetta sarà l’unico mezzo disponibile per raggiungere la valle dal centro di Courmayeur. I parcheggi sono allestiti sul piazzale Sogno (all'uscita dell'autostrada) e sul piazzale Grivel (mercato Dolonne).  In tutta l’area c’è il divieto di campeggio libero e fuochi. La navetta per il pubblico è compresa nel prezzo del biglietto per viaggi illimitati andata e ritorno e circolerà dalle 9 alle 2.30. I biglietti si possono acquistare sul piazzale Sogno, all’autostazione del piazzale Monte Bianco o all’ingresso dell’area. Il biglietto unico è di 29 euro e include accesso all'evento per il 28 e 29 luglio, accesso illimitato per tre giorni (28/30 luglio) al servizio navetta sulla tratta Courmayeur/Val Vény/Courmayeur.


I bambini fino a 8 anni non pagano l'ingresso ma solo il servizio navetta a corse illimitate (7 euro).


Info www.courmayeurmontblanc.it



(erika david)

Viticoltura: scelti i migliori vini eroici

Con 740 etichette provenienti da tutto il mondo e 306 aziende vitivinicole, (di cui 164 aziende italiane e 142 estere), la 25esima edizione del Mondial des vins Extremes, il Concorso enologico internazionale dedicato ai vini eroici conferma i suoi numeri da record.  Il Concorso è organizzato dal Cervim (Centro di Ricerca e Valorizzazione per la Viticoltura Montana), in collaborazione con l’Assessorato Agricoltura della Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Vival (Associazione Viticoltori Valle d’Aosta) e la sezione AIS - Valle d’Aosta, con il patrocinio dell’OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) di VINOFED (Federazione Internazionale dei Grandi Concorsi enologici).
Con 82 vini e 24 aziende partecipanti quella valdostana resta un’importante conferma «la buona partecipazione dei vini valdostani conferma come il Mondial des Vins Extrêmes sia una vetrina importante per la nostra viticoltura e il suo riconoscimento» - commenta Stefano Celi presidente della Vival. Le selezioni dei vini si sono tenute all’Hôtel Etoile du Nord di Sarre da giovedì e si sono concluse sabato 8 luglio. La giuria internazionale composta da 30 degustatori esperti suddivisi in sei commissioni, guidate ciascuna da un presidente, ha avuto il compito di valutare il colore, i profumi e il palato dei vini (che sono degustati alla cieca, le bottiglie sono coperte da un apposito vestito), dando alla fine una valutazione complessiva del vino attraverso un punteggio espresso in centesimi.
Tra i presidenti di giuria anche il sommelier valdostano Alberto Levi; «sono molto onorato di questo incarico, è un’importante responsabilità riuscire a mediare tra i degustatori, mettere insieme le loro mentalità, le loro esperienze, soprattutto perché in questo concorso partecipano molto vini da vitigni autoctoni e non sempre sono capiti. Il confronto con gli altri degustatori resta una bella ed arricchente esperienza - commenta Levi - quest’anno mi sento di dire che ho degustato dei vini rosati davvero notevoli».
Soddisfatto il presidente del Cervim Roberto Gaudio: «l’edizione numero 25 è andata molto bene, oltre a confermare i numeri del 2016, anno record, ha visto la novità della partecipazione dello Stato della Palestina e il gradito ritorno dell’Austria».
La premiazione dei vini vincitori si terranno il 26 novembre nell’ambito della manifestazione Vins Extrêmes che si terrà al Forte di Bard.
Nella foto, Roberto Gaudio durante una delle fasi di degustazione dei vini insieme alla giuria.
(redazione newsvda.it)

Mondial des Vins Extremes, al via la 25^ edizione

Il Mondial des Vins Extrêmes, organizzato dal Cervim, con il patrocinio dell’OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) e il supporto di AIS giunge alla 25^edizione.


«Si tratta dell’unica manifestazione enologica al mondo dedicata specificatamente ai vini eroici, - spiega Laurent Viérin, assessore regionale all'Agricoltura e Risorse naturali – e il fatto che quest'anno sia la selezione sia la premiazione si svolgeranno in Valle d'Aosta ci fa onore».


Il 6 luglio, all'Etoile du Nord di Sarre, una giuria di 30 esperti enologi selezionerà i migliori vini frutto della viticoltura estrema e provenienti da sedici Paesi, tra i quali una serie di new entry come l'Armenia, la Georgia, il Kazakistan, il Libano, la Palestina e la Turchia.


Ammessi al concorso i vini prodotti da vigneti con almeno una delle seguenti difficoltà strutturali permanenti: altitudine superiore ai 500 mt s.l.m. (eccetto i sistemi viticoli in altipiano), pendenze del terreno superiori al 30%, sistemi viticoli su terrazzi o gradoni, viticolture delle piccole isole. Nove sono le categorie in cui sono suddivisi i vini.


«Dopo il record di partecipazioni del 2016, circa 750 vini e 300 aziende, si riconfermano i numeri anche per questa edizione» afferma Roberto Gaudio, presidente del Cervim.


La cerimonia di premiazione e la degustazione dei vini premiati si terrà al Forte di Bard il 25 e il 26 novembre, nell'ambito della kermesse Vins Extremes, interamente dedicata ai vini eroici.


(Nadine Blanc)

Alpages Ouverts: porte aperte in alpeggio a Ollomont

Debutta il 22 luglio all'alpeggio Les Crêtes nella conca di By nel comune di Ollomont la diciasettesima edizione di Alpages Ouverts che «promuove la nostra ruralità e i nostri alpeggi» ha sottolineato l'assessore all'Agricoltura Laurent Viérin, presentando il calendario degli appuntamenti. L'assessore ha colto l'occasione per annunciare l'arrivo di «misure per sostenere la monticazione che va rilanciata poichè rappresenta un anello importante della catena rurale e che ha risvolti turistici anche importanti». L'iniziativa è stata colta con favore dal direttore dell'Arev Edy Henriet che ha sottolineato «come i costi della monticazione abbiamo fatto dimiminuire il numero di capi portati negli alpeggi, un patrimonio che difficilmente si riesce a comunicare e Alpages ouverts è un mezzo efficace di diffusione della vita nelle aziende in alta quota». Per il vice comandante del Corpo forestale Marco Blondin «l'iniziativa è lodevole. Non si può pensare a un ambiente sano se non ci sono allevatori a curare gli alpeggi. Noi forestali risponderemo a tutte le curiosità dei visitatori».


La giornata


Secondo una formula ormai consolidata la giornata prevede, a partire dalle ore 10, una serie di percorsi tematici guidati da esperti dell'associazione allevatori, inerenti all'allevamento e allo sfruttamento del pascolo, ai locali di stabulazione, mungitura, trasformazione del prodotto e della sua conservazione. La visita si concluderà con un approfondimento curato dal Corpo forestale sul paesaggio, la flora e la fauna alpina. Sono previste animazioni per grandi e piccini, una serie di degustazioni (a pagamento) delle produzioni dell'alpeggio e di prodotti a base di carne valdostana. Alle 13 verrà servito il pranzo.


Gli appuntamenti


Il primo appuntamento è per il 22 luglio all'alpeggio Les Crêtes nella conca di By nel comune di Ollomont, seguirà il 4 agosto la visita all'alpeggio Lo Baou non lontano dal colle del Gran San Bernardo a Saint-Rhémy-en-bosses. L'8 agosto ci si sposta in media Valle, nelle vicinanze del santuario di Cuney, nel comprensorio di Saint-Barthélemy nel comune di Nus, per visitare l'alpeggio Tza de Chavalary. Gressoney-La-Trinité accoglierà l'appuntamento dell'11 agosto dove, sul sentiero per rifugio Gabiet, s'incontra l'alpe Iatza, per proseguire il 17 agosto nel comune di Torgnon con rtrovo nel vallone di Chavacourtdove s'incontra l'alpe Vaeton. La stagione si chiude il 26 agosto con la visita all'alpeggio La Manda, situato in splendida posizione panoramica con vista sul Cervino nella Valtournenche. (foto: Marco Blondin, Laurent Viérin e Edy Henriet) (da.ch.)


 

Aosta:tornano gli spettacoli al Teatro Romano

Il Teatro Romano di Aosta torna a ospitare spettacoli. Lo ha deciso la giunta regionale, che ha deliberato questa mattina una spesa di circa 110 mila euro che serviranno, tra gli altri, al riallestimento di palco e tribuna, dismessi qualche anno fa. 


La giunta regionale ha approvato contestualmente la programmazioen degli eventi culturali per le stagioni estiva ed autunnale. «Si tratta di una pianificazione coordinata degli appuntamenti che vodono coinvolti gli assessorati alla Cultura, Turismo e Agricoltura, la Presidenza del Consiglio in sinergia con vari enti e associazioni.


«L’intento di questa programmazione - sottolinea l’assessore Chantal Certan - è quello di rispondere alla domanda di turismo culturale, in continua crescita anche nella nostra regione, organizzando nel periodo che va dall’estate all’autunno inoltrato, una serie di iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale, della cultura e delle tradizioni valdostane. Verranno offerti al pubblico momenti di teatro ma anche di musica e spettacolo specificatamente scelti, con la filosofia comune di abbinare luoghi, importanti per connotazione storica o simbolica, con eventi di qualità. L’Assessorato ha voluto riservare particolare attenzione alla copertura di un’ampia parte del territorio regionale con proposte di eventi culturali a supporto delle attività degli enti locali».


Il programma degli appuntameti


CHATEAUX EN ETE (Castelli vari, luglio e agosto)


Un nuovo evento che propone in un unico calendario le storiche rassegne Châteaux en musique e Caffè Letterari, nei castelli della Valle d’Aosta, per un totale di 12 appuntamenti.


Giunta alla undicesima edizione, Châteaux en musique è la tradizionale rassegna musicale con cadenza settimanale proposta dall’Assessorato, nei mesi di luglio e agosto, finalizzata alla valorizzazione dei castelli che la ospitano.


I Caffè Letterari, organizzati in sinergia con l’Office Régional du Tourisme, completano la proposta con 3 appuntamenti preserali di magia, esaltando il luogo di svolgimento in quanto testimone di storia e tradizioni.


 


OUVERTURES NOCTURNES (Teatro romano e Criptoportico forense, luglio e agosto)


Aperture serali straordinarie del Teatro romano e del Criptoportico forense di Aosta, tutti i martedì e i sabati dei mesi di luglio e agosto.


SONS ET LUMIERES (Teatro romano, luglio e agosto)


In occasione delle aperture serali straordinarie del Teatro romano di Aosta, verrà nuovamente proposto uno spettacolo di luci e suoni corredati da una voce narrante che condurrà lo spettatore alla scoperta di questo importante e significativo sito archeologico.


DANCE ET THEATRE (Teatro romano, agosto)


Una nuova rassegna culturale di spettacoli di danza, teatro e musica con artisti di fama nazionale che si svolge nella suggestiva cornice del Teatro romano di Aosta.


CHATEAUX OUVERTS (Château Vallaise d’Arnad, 11-28 agosto)


Dopo il grande successo di pubblico riscontrato in occasione dell’apertura straordinaria del 2011, Château Vallaise d’Arnad aprirà nuovamente le sue porte al pubblico offrendo delle visite guidate gratuite. L’iniziativa intende garantire la possibilità di fruizione da parte della collettività di un castello ancora poco conosciuto e momentaneamente chiuso al pubblico.


PLASIRS DE CULTURE EN VALLEE D’AOSTE (Aosta e siti vari – 15-24 settembre)


Alla sua quinta edizione, un importante appuntamento in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, che offre la possibilità di assistere a iniziative culturali di vario genere, di visitare gratuitamente i castelli, i siti culturali e le esposizioni organizzate dall’Amministrazione regionale oltre a partecipare ad attività di valorizzazione del patrimonio culturale valdostano.


LES MOTS D’AUTOMNE (Castello Gamba – ottobre e novembre)


Tre appuntamenti con autori del mondo letterario nazionale, per dare continuità al Festival della Parola in Valle d’Aosta – Les Mots e lanciare l’anteprima dell’edizione 2018, all’interno del percorso espositivo permanente del Castello Gamba con l’obiettivo di unire arte e letteratura in un unico evento.


Sono inoltre proposte una serie di iniziative, la cui organizzazione è a cura di vari soggetti proponenti, per i quali l’Assessorato collabora alla realizzazione:


CELTICA (Teatro romano, Pré-Saint-Didier e Courmayeur, 6-9 luglio)


La più “alta” manifestazione di musica, arte e cultura celtica d’Europa, curata dall’Associazione culturale Clan Mor Arth - Clan della Grande Orsa. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali e altri enti e associazioni del territorio.


IL RICHIAMO DELLA FORESTA (Località Estoul di Brusson, 21-23 luglio)


Un festival al suo debutto che propone eventi e incontri culturali incentrati sul tema della montagna e della natura con la partecipazione di ospiti di rilievo. Evento organizzato dall’Associazione Gli Urogalli di Brusson in collaborazione con l’Office Régional du Tourisme e il Comune di Brusson.


ETETRAD (Teatro romano, 16 agosto -  Charvensod, 17-20 agosto)


Rassegna di musica tradizionale organizzata dall’Associazione culturale Etétrad, giunta alla ventesima edizione, che porta in Valle d’Aosta i suoni del mondo. La manifestazione è cresciuta in consenso e qualità artistica, fino a diventare una manifestazione di assoluto richiamo per l’originalità della propria proposta.


AOSTA CLASSICA (Teatro romano, 27 luglio-3 agosto)


Ventiduesima edizione del festival musicale curato della Società Opere Buffe, all’interno del quale trovano spazio tutte le espressioni colte della musica attraverso una ricca programmazione di appuntamenti serali proposti al Teatro romano e preserali presso i siti archeologici di Aosta.


ESTATE MUSICALE DI GRESSONEY (Gressoney, 29 luglio-24 agosto)


Giunta alla XXVII edizione, la storica rassegna curata dall’Associazione Amici della musica di Gressoney propone, per l’estate 2017, solisti affermati e formazioni classiche con programmi di generi musicali diversi per un’offerta diversificata.


CHAMOISic2017 (Comuni vari, 8-23 luglio)


Ottava edizione del festival curata dall’Associazione Insieme per Chamois che propone appuntamenti musicali in alta quota in diversi comuni valdostani, quali Chamois, Valtournenche, La Magdeleine, Etroubles, Antey-Saint-André.


FESTIVAL SPAZI D'ASCOLTO (Introd, 11-13 agosto)


Il Castello di Introd accoglierà la nona edizione del Festival Spazi d'Ascolto che proporrà anche quest'anno una serie di iniziative, pomeridiane e serali, sul tema centrale che questa iniziativa da quasi dieci anni intende sviluppare: l'ascolto, la capacità e la volontà di ascoltare. 


GIOCAOSTA (Aosta, 18-20 agosto)


I "giochi dei grandi" sono i protagonisti della nona edizione di giocAosta, la grande festa del gioco intelligente organizzata dall'associazione Aosta Iacta Est, che trasformerà il centro storico di Aosta in una grande ludoteca, che parte dal gioco in scatola e si popola di scacchiere e giochi giganti, calcio balilla e giochi d'investigazione, modellismo e giochi di carte, fino alla caccia al tesoro notturna nelle vie della città.


(re.newsvda.it)

Aosta: Jardin Alpin fa rivivere piazza Narbonne

Il bosco, gli animali alpini, l'acqua e le aree protette, le erbe officinali, i giardini botanici e il roccioso, le colture foraggere e le attività dell'uomo. Sono i temi che saranno trattati nell'allestimento curato dall'assessorato regionale all'Agricoltura per la nuova iniziativa "Jardin Alpini" che si terrà in piazza Narbonne, ad Aosta, dal 14 luglio al 27 agosto.


«Proponiamo una nuova iniziativa durante la stagione estiva al fine di far conoscere quanto svolto dall’Assessorato relativamente alla ruralità, in ambito agricolo e naturalistico e con l’intento di valorizzare un luogo centrale della città, in un’ottica turistica, rivalutando uno spazio urbano che già in occasione di altre iniziative si è dimostrato particolarmente adatto ad accogliere allestimenti scenici inerenti il paesaggio - ha spiegato l'assessore Laurent Viérin durante la conferenza stampa di giunta di questa mattina -  Il Jardin Alpin accoglierà un allestimento scenico suggestivo e di grande impatto che intende comunicare al visitatore le emozioni che la Natura sa offrire, fornendo suggestioni in termini di percorsi e di attività che si possono svolgere in Valle d’Aosta. Tale iniziativa è congeniale alla realizzazione di attività di divulgazione del patrimonio rurale e di valorizzazione delle ricchezze ambientali e paesaggistiche e si rivela particolarmente adatta ad accogliere percorsi guidati, incontri di approfondimento, attività laboratoriali e didattiche per famiglie con bambini, incontri tematici che permetteranno di far conoscere ai turisti, ma non solo, le ricchezze presenti sul territorio valdostano che spaziano dal patrimonio boschivo alle risorse naturali, fino ad arrivare alla tematica dell’acqua, al patrimonio faunistico e alla flora alpina».


L'accesso al Jardin Alpini sarà a ingresso libero.


(re.newsvda.it)

Cucina: due ristoranti valdostani tra i primi 100 in Italia

Due ristoranti valdostani tra i migliori 100 d'Italia. Balivo di Champoluc e Ristorante Giuliani di Aosta sono entrati nella speciale classifica di Chef Awards 2017 grazie alla somma delle recensioni raccolte sul web, quindi da avventori che hanno lasciato recensioni sui diversi portali, come per esempio Trip Advisor. 


La premiazione si è tenuta al teatro La Verdi di Milano lunedì 29 maggio, con serata condotta dall'attore e comico Paolo Ruffini e con ospiti d'eccezione quali lo chef Bruno Barbieri, Chiara Maci e il blogger Rudy Bandiera.


Best Chef 2017 è risultato il ristorante "Da Vittorio" dei fratelli Crea, 3 stelle Michelin, a Brusaporto, nel Bergamasco.


Alla finale sono giunti 600 ristoranti. Da qui la scrematura con i migliori 100, tra i quali figurano gli chef-imprenditori Stefano Massazza del Balivo e Giuseppe Giuliani che ha dato il nome al suo locale. poi la top 10.  


«Una serata splendida, emozionante, e che grazie alla bravura del presentatore la sua lunghezza non è stata pesante - commenta un soddisfatto Giuseppe Giuliani -. Il livello era alto, basti pensare che tra i primi 100 ci sono almeno 4 o 5 ristoranti stellati. Il progetto è interessante: l'organizzazione è intenzionata, sfruttando la rete, di creare un super rating di ristoranti, così da poter dare anche un servizio agli avventori in cerca di buona cucina, senza rischiare di imbattersi in recensioni poco veritiere».


(In foto: un seflie della famiglia Giuliani con Paolo Ruffini)


(l.m.)


 


 

Fontainemore: attesa finita, apre il parco avventura

Una teleferica lunga 200 metri che attraversa il paese mostrandone le meraviglie, una più corta per i giovanissimi, un'area dedicata ai piccoli e la zona principale con quattro percorsi a diverse altezze, il tutto messo in sicurezza dal sistema "Linea vita continua". Queste le principali caratteristiche di "Un ponte verso il Monte Rosa", il parco avventura di Fontainemore che verrà inaugurato venerdì 2 giugno, dalle 10.30, con una giornata all'insegna delle prove gratuite.


«Aiuterà lo sviluppo della vallata»


Costato 205 mila euro, con 140 mila euro finanziati dalla Regione Valle d'Aosta e realizzato dalla ditta Sport studio di Ivrea, che ha vinto il bando garantendosi anche la gestione iniziale dell'area, il parco è considerato «un grande progetto che aiuterà lo sviluppo di Fontainemore, ma speriamo anche di tutta la vallata - sottolinea raggiante il sindaco Speranza Girod -. Pensiamo di attirare nuovi turisti, portando una ricaduta sulla zona sia a livello turistico che lavorativo, con tutto l'indotto che ne guadagnerà da questa apertura».


Il primo cittadino di Fontainemore pone un occhio di riguardo «verso la Regione, che ha inserito il parco nel programma di finanziamenti 2016, rifinanziandolo nel 2017», ma soprattutto verso «i proprietari dei terreni, che li hanno concessi gratuitamente, in quanto credono molto nel parco» e «gli uffici, che hanno lavorato stupendamente in un periodo non facile».


«Fondamentale fare sinergia»


«Siamo orgogliosi di fare parte di questo progetto - sottolinea Luca Zanchetti di Sport Studio, società con oltre vent'anni di esperienza, specializzata in attività sportive outdoor e in sicurezza sul lavoro - e lo porteremo avanti dal punto di vista tecnico, ma soprattutto nell'ottica di creazione di una sinergia con tutti gli operatori del territorio, a cominciare dalla festa di inaugurazione. Abbiamo provato a pensare Fontainemore come a un piccolo motore per l'avvio di un'opera di rilancio per tutto il territorio, puntando a concentrarci sulla creazione di pacchetti per gruppi, scuole e sul turismo aziendale».


Nella struttura lavorerà anche personale del posto «tutti adeguatamente formati e in grado di intervenire in qualsiasi situazione - sottolinea Zanchetti -. Volevamo stimolare le persone che vivono nella zona, provando a coinvolgere anche gli operatori grazie anche alla collaborazione con il Forte di Bard e Monterosa Ski». Proprio da questa sinergia potrebbero nascere interessanti prospettive, visto che l'orario iniziale prevede un'apertura nei weekend di giugno, da giovedì a domenica a luglio e agosto e ancora nei weekend a settembre, con la possibilità di ospitare gruppi prenotati in settimana. «Poi, non è detto che grazie a questi grandi partner non si possa pensare a qualcosa per l'inverno» conclude Zanchetti, che non esclude anche una collaborazione con gli altri parchi avventura: «Non siamo concorrenti, anzi possiamo fungere uno da volano dell'altro, facendo provare tutti emozioni diverse».


«Grande sforzo del Comune»


Soddisfatto anche l'assessore alle Risorse naturali Laurent Viérin: «Stiamo provando a dare nuovi input per valorizzare territori in cui fare turismo è più difficile, ma Fontainemore ha dimostrato di essere abile a sviluppare aspetti di nicchia molto interessanti». Parole al miele anche dal comandante della Forestale Flavio Vertui, che ricorda come il parco «rientra nelle azioni di valorizzazione del Parco del Mont Mars, pensate per tutelare la natura e sviluppare il territorio».


(alessandro bianchet)

Montagna: convegno salute, sicurezza e accoglienza a Cogne

Cogne ospiterà il primo Convegno Médecine de Montagne – Salute, sicurezza e accoglienza in montagna dedicato alla figura del dottor César Grappein. I focus sulle tre aree tematiche hanno l'obiettivo di elaborare un modello sanitario per il futuro. «Il Convegno racchiude l'identità della Valle d'Aosta, regione montanara che ha riposto nelle vette e sui sentileri le profonde radici della sua cultura e del suo particolarismo. La montagna è risorsa ma anche ostacolo, è amica ma anche inflessibile, non concede errori e a lei bisogna avvicinarsi con consapevolezza». A sottolinearlo il presidente del Consiglio Andrea Rosset nell'introdurre l'evento in una conferenza stampa.

Il convegno debutterà alle 9.45 di venerdì 9 giugno nella sala convegni Alpinart del villaggio minatori con la lettura magistrale - con Joseph César Perrin, Alexis Bétemps e Andrea Damarco - di alcune pagine legate alla storia di César Emmanuel Grappein «medico condotto scrupoloso, amministratore lungimirante e primo direttore della miniera che ha dato tantissimo alla sua comunità» hanno ricordato l'assessore alla Cultura Chantal Certan e il sindaco di Cogne Franco Allera. «Il simposio intende riportare l’attenzione sull’importanza di garantire, attraverso maggiori investimenti rispetto ai territori di pianura, i servizi sanitari nei territori alpini» ha aggiunto l'assessore alla Sanità Luigi Bertschy. Per l'assessore al Turismo Claudio Restano «un'occasione per ribadire la strategicità della montagna nel turismo». Al covegno interverranno personaggi di spicco quali Luca Mercalli, il critico, scrittore e giornalista Fanco Brevini, lo psichiatra Alessandro Meluzzi, il vicedirettore di La Stampa Luca Ubaldeschi, l'onorevole Luciano Violante a cui sarà affidata la chiusura dell'evento e la presentazione della Carta di Cogne che «speriamo dia vita ad altri progetti» ha concluso Bertschy.
(danila chenal)

Bandiera Arancione: Gressoney-Saint-Jean premiato dal Touring Club Italiano

Gressoney-Saint-Jean dopo Etroubles. Tocca alla località Walser entrare nel ristretto gruppo delle Bandiere Arancioni, il prestigioso riconoscimento assegnato dal Touring Club Italiano ai piccoli borghi eccellenti con meno di 15 mila abitanti.


Definita «una delle più preziose perle delle Alpi occidentali per la posizione, per l’offerta legata agli sport e alle attività estive e invernali all’aria aperta e per la storia e le tradizioni, legate alla popolazione alemanna dei Walser» Gressoney-Saint-Jean viene elogiata dal Touring Club per le chicce da non perdere, come «Castel Savoia, dimora estiva della regina d'Italia Margherita di Savoia dal 1900 al 1925, ben conservato e immerso in un bosco di conifere, l’Alpenfauna Museum “Beck-Peccoz”, e il centro storico». Il Touring Club, inoltre, mette in evidenza «la Toma di Gressoney e il violino di capra».


Nella motivazione legata al premio, si legge che il paese del sindaco Luigi Chiavenuto è stato premiato in quanto «si distingue per l’ampia offerta di risorse storico-culturali, naturalistiche e legate alle produzioni tipiche artigianali e gastronomiche, tutte ben promosse e valorizzate» e ne viene elogiato il «punto informativo, efficiente e che permette di ricevere informazioni e materiali utili per scoprire la località e il territorio»; il tutto condito da «un centro storico omogeneo, ben curato e tipico».


(al.bi.)

Turismo: albergatori dichiarano guerra agli abusivi

«Il sommerso nel turismo ha superato il livello di guardia, determinando gravi conseguenze per i consumatori, per la collettività e per il mercato». Lo ha detto il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca durante l'assembea nazionale tenuatasi lo scorso fine settimana a Rapallo, alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti dell'Adava con l'assessore regionale al Turismo, Claudio Restano.


La ‘shadow economy’ è supportata da numeri abnormi: in Italia, a fronte delle 33.000 strutture alberghiere regolarmente registrate, durante il mese di aprile 2017 su Airbnb erano presenti 214.000 offerte. «Una situazione non più tollerabile - ha detto Bocca -. In questi giorni il Parlamento sta esaminando un decreto legge che assegna ai portali il compito di prelevare alla fonte la cosiddetta cedolare secca, pari al 21% del prezzo pagato dai clienti degli appartamenti in affitto. Anche se la definizione di un’aliquota agevolata non ci esalta, apprezziamo il fatto che sia stato individuato un percorso per garantire il prelievo delle imposte. È bene tuttavia chiarire che si tratta di una soluzione positiva, ma non sufficiente, che dovrà essere integrata con altre misure di tutela, ad esempio in materia di igiene e sicurezza, di pubblicità ingannevole e, ancora, in termini di trasparenza: è necessario prevedere la comunicazione delle generalità degli alloggiati alla pubblica sicurezza. Ultimo, ma non da ultimo, va considerata l’imposta di soggiorno».


«Partecipare a questi momenti di confronto è importante non solo per essere sempre aggiornati sulle attività dei colleghi nazionali, ma anche per rafforzare i contatti con i rappresentanti delle altre associazioni, in particolare quelli dell’arco alpino, tra i quali quelli dell’Asat del Trentino e quelli dell’HGV del Sud-Tirolo, che si trovano ad affrontare problematiche simili alle nostre», commenta il presidente AdavaFilippo Gérard.


«Ringrazio l’associazione per avermi dato la possibilità di partecipare all’assemblea nazionale: un momento di confronto, interessante e positivo, utile per conoscere meglio le necessità e le caratteristiche di questo settore che, come ho avuto modo di dire nel corso della riunione del direttivo Adava, ritengo essenziale per l’economia della nostra Regione», afferma l'assessore Claudio Restano, il quale a Rapallo ha avuto modo avuto di fare la conoscenza del collega ligure Giovanni Berrino e avere con lui un momento di confronto su tematiche di interesse comuni.


(in foto al delegazione valdoatana con il presidente nazionale di Federalberghi, Bernabò Bocca)


(re.newsvda.it)


 

Barman: cocktail e solidarietŕ fanno centro


Anche a suon di shaker e drink si può contribuire alla ricerca. Ne è un esempio il 42º concorso regionale Aibes, associazione italiana barman e sostenitori che nei giorni scorsi, ha ospitato nella sua competizione, Cock-AIL Junior, una gara tra giovani allievi dell'Ipra di Châtillon che hanno preparato cocktail rigorosamente analcoolici e li hanno poi proposti all'assaggio dietro offerta; il ricavato, 815 euro, è stato interamente devoluto alla sezione valdostana dell'Ail, l'associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mielomi che, oltre alla ricerca, sostiene i malati valdostani che devono forzatamente curarsi fuori Valle. All'evento, che si è tenuto all'Ipra di Châtillon era presente anche Nicola Fabbri, amministratore delegato, quarta generazione alla guida della nota azienda bolognese di sciroppi.
Tra gli aspiranti barman ha vinto il cocktail di Kurt Welf, già miglior sommelier junior italiano nel 2016; tra i long drink ha vinto Victor Vicquery mentre Renzo Bussi si è imposto tra i pre dinner; Gilles Borettaz ha vinto per gli after dinner e Denise Eliseri per la categoria zola.


«E' stata un'edizione molto positiva – commenta Renzo Bussi al di là del risultato; è stato molto incoraggiante vedere ragazzi così preparati e così appassionati. Sia i cocktail del concorso Aibes sia i cocktAIL dovevano essere originali, nessun cocktail già codificato e l'unico limite è stato l'impiego di un prodotto Fabbri e per gli analcoolici della China Pisanti, altro 'sponsor'.


Il suo pre-dinner vincente? «Si chiama solitario, ha una base gin, marendry (un bitter a base di amarena prodotto da Fabbri), Saint-Germain, succo di polpelmo rosa e una vaporizzazione di marendry per garantirne il profumo».
Nella foto, Victor Vicquery, Nicola Fabbri e Renzo Bussi.
(re.newsvda.it)


 

Turismo: accordo albergatori-tunnel Gran San Bernardo per gratuitŕ passaggi


Il mercato di prossimità svizzero è un'opportunità che va sfruttata, soprattutto in un momento di crisi del mercato interno italiano; «clienti con un potenziale di spesa interessante che apprezzano la nostra regione», secondo il presidente degli albergatori valdostani Filippo Gérard. E' questo il ragionamento alla base dell'accordo «semplice e immediato» sottoscritto dall'associazione degli albergatori con la società di gestione del tunnel del Gran San Bernardo e il sostegno dell'assessorato al Turismo che permette ai professionisti dell'ospitalità di acquistare a un prezzo conveniente abbonamenti al traforo; i passaggi di ritorno (che all'albergatore costeranno 7,50 euro ciascuno) saranno poi omaggiati ai clienti che avranno pernottato almeno una notte.
L'albergatore riceverà un voucher elettronico con QR Code che potrà essere inviato al cliente per e-mail e che lo stesso potrà mostrare al casello del tunnel per il transito.
«Semplice e molto importante anche per mantenere direttamente i contatti con i clienti – commenta Gérard – bypassando le multinazionali come Booking.com o Expedia».
Tunnel del Gran San Bernardo che non significa solo Svizzera, «ma collegamento dal quale transitano turisti dal Belgio, dai Paesi Bassi e da parte della Germania, come dire il 20% dei flussi di stranieri – ha commentato l'assessore al Turismo Claudio Restano che ha plaudito all'iniziativa, sottolineando come «il tunnel non è un ostacolo, ma un'opportunità e evidenziando come il lavoro di squadra e l'ospitalità paghino».
«Abbiamo spaccato
- ha spiegato sorridente, utilizzando un termine molto in voga il presidente del Tunnel del GSB Omar Vittone, alludendo al fatto che dei 500 passaggi oggetto dell'accordo, quasi 400 sono stati acquistati in poco meno di due mesi dagli albergatori, quando la stima era di un anno di 'prova'. Ci occupiamo di gestire sicurezza, esercizio e manutenzione del traforo in una situazione di monopolio se consideriamo che esso è stato il primo link d'Europa ma siamo anche spinti dall'amore per questo territorio e il nostro contributo al turismo, volàno della nostra regione, non può che farci piacere».
Il direttore del tunnel, l'ingegner Eloi Savin ha presentato i dati relativi ai passaggi; «740 mila transiti nel 2016, con un +4% rispetto all'esercizio precedente e con +20% rispetto a dieci anni fa. Il 94% del traffico è di veicoli leggeri, con picchi di traffici intensi durante le festività pasquali, i fine settimana di primavera e d'estate».
A questo proposito è stata raccontato un piccolo aneddoto relativo al ponte pasquale, che ha visto lunghe file di auto in attesa; lo staff del traforo, ma anche il presidente Vittone e il direttore Savin sono scesi in galleria a distribuire agli automobilisti kit di sopravvivenza contenenti una mela, una bottiglietta d'acqua, piccoli snack dolci e salati e un piccolo giochino per intrattenere i bambini.
«Un gesto da 'effetto wow' – ha commentato il presidente Gérardche rende merito alla società di gestione del tunnel e che con pochi euro, dà un segnale forte di attenzione e accoglienza ai clienti».
Nella foto, da sinistra, Eloi Savin, Omar Vittone, Filippo Gérard e Claudio Restano, in occasione dell'incontro organizzato nella sala Chanoux della sede degli albergatori valdostani, per presentare l'accordo.
(cinzia timpano)


 

Turismo: stagione d'oro con tre milioni di sciatori

Una stagione eccellente ma che non ci deve far sedere sugli allori. Il presidente dell'associazione valdostana impianti a fune Ferruccio Fournier ha in estrema sintesi commentato così la stagione invernale che si è chiusa con oltre tre milioni di sciatori, facendo segnare +11% rispetto allo scorso anno e una media del 13% in più nell'ultimo triennio.
Tutte in crescite le località star: Cervinia fa segnare oltre 740 mila presenze, con +9% rispetto allo scorso anno; seconda della classe Courmayeur con 506 mila presenze, +19% rispeto al 2016, seguono Monterosaski, 499 mila presenze (+14%), Pila con 495 mila presenze e La Thuile 301 mila presenze, +16%.
Tra le località più piccole, ma che hanno saputo votarsi a un turismo slow e a misura di famiglia, Rhêmes Notre Dame, con 37 mila presenze, come dire il 45% in più rispetto alla passata stagione.
Il fatturato è di circa 81 milioni di euro, il 15% in più rispetto allo scorso anno.
«Il sistema degli impianti a fune valdostani è un'eccellenza – ha commentato il presidente Avif Ferruccio Fournier – ma non basta; guardiamo al futuro, scommettendo sull'ammodernamento degli impianti e sull'innevamento artificiale. I cambiamenti climatici impongono riflessioni anche sulle quote di innevamento naturale sempre più alte».
Nella foto, da sinistra, l'assessore al Turismo Claudio Restano, l'assessore al Bilancio Albert Chatrian e il presidente Avif Ferruccio Fournier.
(c.t.)


Archivio storico notizie


torna a inizio pagina

<p>Tecnoserramenti</p>

<p>Amis des batailles de reines</p>

<p>PRO LOCO GRESSAN FESTA DELLE MELE 2017</p>

Lavoro, infrastrutture, investimenti

"Lavoro, infrastrutture, investimenti". Sono le tre priorità dell'agenda sviluppo del governo Gentiloni. Il presidente del Consiglio dei ministri, il quale lunedì 27 ha incontrato i presidenti di Regione (compreso Pierluigi Marquis), ha ribadito la necessità di mettere in campo un quadro di politiche economiche "che consenta [...]

leggi tutto e commenta

<p>FIDAS VALLE D'AOSTA</p>

Gli speciali di Gazzetta Matin

Periodicamente Gazzetta Matin dedica parte dell'edizione cartacea settimanale, per approfondire un argomento, con notizie, interviste, pubblicitŕ e redazionali.

GUARDA L'ULTIMO SPECIALE DI GAZZETTA MATIN

<p>Peila Suzuki Nissan</p>

<p>HIDROVI</p>







NEWSVDA.IT
LA VALLE D'AOSTA NEL MONDO
Quotidiano online
Iscrizione al Tribunale di Aosta n. 8/2012
Autorizzazione del 13/12/2012
www.newsvda.it

Editore:
LG PRESSE S.R.L.
Regione Borgnalle, 12
11100 AOSTA


Gazzetta Matin TOUSLESJOURS, notizie dalla Valle d'Aosta, giornali valdostani online, notizie Aosta

Settimanale del lunedì
Iscrizione al Tribunale di Aosta n. 9/2002
Autorizzazione del 20/05/2002

Redazione:
Regione Borgnalle, 12 - 11100 Aosta
Tel: 0165/231711 - Fax: 0165/1820141
Mail: segreteria@gazzettamatin.com
www.gazzettamatin.com

Editore:
LG PRESSE S.R.L.
Regione Borgnalle, 12
11100 AOSTA




Direttore responsabile Luca Mercantil.mercanti@gazzettamatin.com
Redazione
Alessandro Biancheta.bianchet@gazzettamatin.com
Danila Chenald.chenal@gazzettamatin.com
Erika Davide.david@gazzettamatin.com
Davide Pellegrinod.pellegrino@gazzettamatin.com
Cinzia Timpanoc.timpano@gazzettamatin.com
Patrick Barmassep.barmasse@gazzettamatin.com
Segreteria Roberta Prodotisegreteria@gazzettamatin.com




Concessionaria di pubblicitÀ
ADV Pubblicitŕ e marketing, concessonaria per la pubblicitŕ su settimanale Gazzetta Matin e sul sito internet newsvda.comLG PRESSE S.R.L.
Regione Borgnalle, 12
11100 AOSTA
Tel: 0165.231711
Fax: 0165.1820141
E-mail segreteria@lgpresse.com

Responsabile di agenzia Arianna Gori Chisari
E-mail a.chisari@lgpresse.com

Account Tiziana Frisont.frison@lgpresse.com Luca Torinol.torino@lgpresse.com



Collaboratori

Massimo Altini, Erick Bazzani, Miriam Begliuomini, Samuele Belfrond, Laurent Bionaz, Nadine Blanc, Michela Borgis, Riccardo Bortolotti, Alessandra Borre, Elisa Bosc, Federica Boscardin, Nadia Camposaragna, Paolo Ciambi, Cristina Compagnoni, Alexis Courthoud, Elettra Crocetti, Caterina Di Iulio, Carol Di Vito, Giuseppe Farinella, Ursula Ferrari, Enrico Formento, Bruno Fracasso, Sofia Fregnani, Giulio Gasperini, Michael Ghignone, Francesca Jaccod, Cecilia Lazzarotto, Mariarosa Magro, Stefania Manenti, Andrea Manfrin, Giacomo Mangano, Carlotta Maquignaz, Federico Mecca, Stefano Meroni, Miriam Nex, Danilo Nicod, Simonetta Padalino, Margherita Pellegrino, Gabriele Peloso, Luigi Perosino, Antonella Perriello, Maurizio Pitti, Loris Ponsetto, Mattia Pramotton, Martina Praz, Valeria Quaglino, Nicola Rolland, Raffaele Romano, Jacopo Romei, Alessandro Rossi, Erica Rudda, Riccardo Savoye, Rossella Scalise, Sara Sergi, Piera Squillia, Andrea Trovato, Laura Vinaj.